Contributi per maggio, 2008

La nostra identità di partito a livello locale

mercoledì 28 maggio 2008

Pubblico con molto piacere questo intervento di Simona Maiocchi all’assemblea provinciale del PD Mantovano del 15 Maggio.

Lo trovo molto lucido e costruttivo. Mi pare anche utile per trarne indicazioni operative molto concrete.

Approfitto di questa disponibilità di Simona per invitare i membri dell’assemblea provinciale (che dovrebbero essere tutti nell’elenco della mailing list)  a inviare al portale i loro contributi. Mi pare interessante e utile per condividere con i militanti e i simpatizzanti il lavoro di costruzione ed elaborazione in cui siamo tutti impegnati.

Ecco il testo di Simona Maiocchi: Intervento all’assemblea provinciale del 15 Maggio

NO AL REATO DI IMMIGRAZIONE CLANDESTINA

sabato 24 maggio 2008

di
Giovanni Marinelli, Membro del Consiglio Provinciale del PD

Il nuovo governo vuole introdurre il reato di “immigrazione clandestina” facendo credere che tale norma aumenti la sicurezza dei cittadini. Ciò è illusorio sotto il profilo pratico, ma è anche contro ogni etica democratica, sia di derivazione laica che cristiana. Il PD dovrà battersi perché ciò non accada, come peraltro raccomanda l’Unione Europea.

Il sottoscritto, di cultura laica e repubblicana, propone a tutti i democratici del PD una riflessione sulla definizione che il Prof. Maurizio Viroli (Pricenton Universty) diede del repubblicanesimo:

“Il cuore del repubblicanesimo è la carità laica, ovvero quella passione che ci fa sentire l’oppressione, la violenza, l’ingiustizia e la discriminazione perpetrate contro altri come atti che ci offendono come se noi fossimo le vittime. Proprio perché è figlia della carità la politica repubblicana non aspira a rendere gli uomini felici, ma a ridurre la sofferenza umana; non è affare di capi che conoscono il fine della storia o il destino di una nazione, né di demagoghi o di profeti, ma di cittadini che amano la libertà e sanno servire il bene pubblico per non dover servire i potenti”.

A cena per il Guatemala

venerdì 23 maggio 2008

Ricevo dall’ass.ne al Casello e segnalo volentieri:

Domenica 1 giugno l’associazione “al casello” è lieta di invitarVi alla cena di beneficenza a sostegno della cooperativa Katoki in Guatemala, che si occupa della educazione infantile e di sostenere lo sviluppo agricolo e artigianale (www.katoki.org).

La cena si svolgerà presso la sala delle colonne a Ponti sul Mincio alle ore 20. Il menù sarà a base di piatti tipici guatemaltechi, preparati con prodotti del commercio equo e solidale.

La quota di partecipazione è di 20 euro. Per prenotarsi è necessario lasciare il proprio nome, numero di telefono e l’anticipo di 10 euro.

Dopo la cena ci sarà il concerto del cantautore bresciano Ettore Giuradei.

I fondi raccolti verranno portati direttamente alla cooperativa da un nostro socio.

Per contatti: Emanuele 328 6865005
 Paolo 338 5363651

Grazie.

Ass.ne “al casello”

IL PD VEDE ROSA: proposta di incontro

lunedì 19 maggio 2008

Il Partito DemocraticoVede Rosa
Associazione Punto di Incontro e di Proposta della Politica al Femminile

Presenta l’iniziativa pubblica denominata:

” I tempi della vita e i tempi del lavoro: un incontro possibile?”.

L’iniziativa si svolgerà martedì 20 maggio 2008 alle ore 21,00 presso la sede del Partito Democratico a Mantova in via Bracci, zona Borgochiesanuova, sopra il negozio Sportime.

La conciliazione dei tempi di vita e di lavoro rappresenta una delle più importanti sfide sociali, culturali ed economiche dei prossimi anni, che la politica nel suo complesso deve affrontare per fornire ai cittadini risposte concrete.

Gli interventi pratici che rispondono agli obiettivi di sfruttare meglio il tempo per equilibrare i tempi di vita con quelli del lavoro necessitano di un lavoro coordinato e collaborativo tra enti pubblici, imprese e enti rappresentativi territoriali quali sindacati e associazioni di categoria.

Presenterà l’argomento Simona Maiocchi, esperta del tema e membro della Presidenza della associazione

Interverranno per presentare le proprie esperienze in proposito:

Laura Pradella, Presidente del Consiglio Provinciale di Mantova
Antonella Forattini, sindaco di Gonzaga
Giovanna Martelli, referente Piano di Zona del Comune di Castiglione delle Stiviere
Marzia Monelli Bianchi, referente di progetto sperimentale in LUBIAM

Una riflessione sulla “Lectio Magistralis” di Berlusconi

domenica 18 maggio 2008

ricevuto da Giovanni Marinelli (giovanni.marinelli@libero.it)

Il Grande Pifferaio ha colpito ancora!

La “Lectio Magistralis” sulla democrazia rappresentativa e parlamentare da Lui tenuta alla Camera per ottenerne la fiducia, ha stupito tutti, tranne il sottoscritto, insignificante, vecchio, fazioso e viscerale “antiberlusconiano”.

Non mi ha stupito perché, ritenendo di possedere la memoria lunga e una modesta facoltà introspettiva riguardante i politici, l’Uomo ha dimostrato quello che è da sempre e, soprattutto, quello che vuol diventare domani.

Ha dimostrato che era ed è rimasto un affabulatore formidabile, un tempestivo interprete della pancia degli elettori italiani (…da Lui già considerati poco più che bambini, spesso imbecilli), che hanno la memoria corta e dimenticano tutto nel giro di un valzer : in definitiva un illusionista, ma anche un grande piazzista operante sul “mercato della politica” dove ritiene che tutto sia commerciabile, barattabile, vendibile, comprabile, corruttibile. Come una concessione edilizia o un diritto televisivo

Un raffinato imbonitore che sa parlare al cuore del “pubblico”, un simpatico barzellettiere e “gaffeur”, con un debole per “sue” belle e giovani deputate, debole dimostrato 27 minuti dopo aver concluso la “Lectio”, che tanti applausi ha scatenato in aula, purtroppo anche da parte della cosiddetta opposizione.

In definitiva ha dimostrato di essere sempre Lui, anche se in puro stile mutuato dai politici americani, questa volta ha chiesto “umilmente” l’aiuto del Padreterno (God Bless Italy … formidabile!).

Ma soprattutto ha fatto capire quello che vuol diventare, dopo questo tentativo di rendere un po’ più decoroso il proprio “curriculum”: nientemeno che “Il PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA” Italiana !

Per “passare alla storia” come il “Grande Statista” e il “Grande Presidente”.

Senza che gli sfiori minimamente per la mente il dubbio che alla Storia ci è già passato da tempo, come Peròn o meglio, come Caligola, che nominò senatore il proprio cavallo. (.. forse non disponendo più dello “Stalliere”).

Giovanni Marinelli — /Membro del Consiglio Provinciale del PD/

/Rivalta di Rodigo/

P.S. per i neodeputati Colaninno e Carra –

Non fatevi infinocchiare dallo “Specialista” — Ditelo anche a Veltroni