Contributi per agosto, 2008

Ai giovani dell’altomantovano

lunedì 25 agosto 2008

Lettera aperta di Dina Vignoni 

Sabato 30 agosto a Castel Goffredo, nell’ambito della festa del Partito democratico, si terrà un incontro dal titolo “ I giovani e il PD”.L’appuntamento è stato pensato come occasione per incontrarsi e conoscersi nella speranza di poter iniziare una riflessione fatta dai giovani insieme ad altri giovani. L’esperienza politica non è certamente facile.Spesso ci sono resistenze, disinteresse, disillusione.Ma la politica è l’impegno civico che permette di esprimere idee e idealità per tradurle in scelte e comportamenti che hanno a che fare con la vita di tutti i giorni.Economia, salute, scuola, servizi sociali, sicurezza si declinano a partire da una visione dell’uomo e della società. E la politica è lo strumento per proporre e attuare un progetto basato su valori, un trampolino per il futuro.Il Partito Democratico, apparso recentemente sulla scena politica italiana, è la sintesi di culture che hanno radici profonde e che hanno posto al centro della propria ispirazione la democrazia, la giustizia, la solidarietà, la legalità, il rinnovamento della società in una visione allargata oltre i confini nazionali.Il PD è un partito che si deve costruire insieme: i giovani non possono mancare!
Il PD ha bisogno dei giovani che sono “ il presente e il futuro”.
Il PD deve saper ascoltare i giovani, ma i giovani devono provare a farsi ascoltare nelle modalità che più ritengono idonee.L’incontro di sabato a Castel Goffredo può essere un tentativo, una possibilità, una sfida.Per questo vi invito a cogliere l’occasione. Per esserci, per conoscersi, per confrontarsi, per discutere, per sognare.Sì, anche per sognare! Sognare che insieme le cose possano cambiare, fortementeconvinti  che rassegnazione e disfattismo fanno il gioco di chi intende la società come una azienda da cui trarre profitto.Alcuni giovani amici impegnati in politica si sono messi a disposizione per raccontare la propria esperienza, ma l’incontro riuscirà se altri giovani potranno interagire con loro in un dialogo aperto, dove esprimere pareri, proposte ma anche dubbi, perplessità, critiche.C’è bisogno di passione civica. C’è necessità di disponibilità generosa.Vi aspetto quindi sabato 30 agosto alle ore 18.00 a Castel Goffredo presso il Parco La Fontanella. Concluderemo l’incontro con un happy hour.Dina Vignoni di Castel Goffredo,Presidente dell’assemblea provinciale del PD.  

Pd in festa!

giovedì 21 agosto 2008

A Castel Goffredo, Parco La Fontanella, sabato 30 e domenica 31 agosto prima festa del circolo. Due i dibattiti previsti alle ore 18:

Ø      sabato 30: I GIOVANI E IL PD. Racconti, esperienze, aspettative, desideri dei giovani che si avvicinano per la prima volta alla politica.

Ø      domenica 31: SICUREZZA E LEGALITA’ NEL NOSTRO TERRITORIO. Saranno presenti: Luigi Caracciolo, segretario SIULP Lombardia e Alessandro Alfieri, responsabile enti locali seg. reg. PD.

Saranno inoltre presenti ai dibattiti: Massimiliano Fontana, segretario provinciale e Dina Vignoni, presidente provinciale del Partito Democratico.

Le cucine saranno aperte  a partire dalle ore 19,30.

Lombardia chiama Europa: Assemblea del PD della Lombardia

mercoledì 13 agosto 2008

Metto a disposizione di tutti il programma lavori della Assemblea del Partito Democratico della Lombardia che si terrà a Milano, all’interno della “Festa Democratica di Milano”, Sabato 6 Settembre.

Ci sono relatori e un programma di lavoro sicuramente interessanti.

Lombardia chiama Europa: il programma dei lavori

Online l’ultimo numero di “Medoleggendo”

domenica 10 agosto 2008

Metto a disposizione di tutti l’ultimo numero di “Medoleggendo”,  foglio locale di informazione e riflessione.

Franca Caiola per il gruppo redazionale

Medoleggendo – Luglio 2008 (1 MB)

le parole della politica

venerdì 8 agosto 2008

… “Non si possono insegnare i valori politici: è necessario viverli. Io posso vivere il bisogno di alimentare i valori, di credere nelle cose alte soprattutto nei momenti in cui si sente un linguaggio politico volgare, banale come quello di oggi. Occorre qualcosa di emotivo che superi il presente, la banalità, ma non posso insegnarlo. Posso chiedere soltanto che ciascuno pensi a ciò che fa: se uno pensa a quello che fa pensa anche agli altri, se non pensa a quello che fa, ma solo a se stesso, se vive come capita, si arriva al degrado dei valori politici. La rinascita di questi valori è possibile solo se ciascuno guarda ai propri passi, pensa a quello che fa, cioè a chi giova e chi danneggia: a questo punto i valori rinascono attraverso l’esperienza. Insomma bisogna pensare a se stessi ma con gli altri”. Sfogliando le prime pagine della rivista Pedagogika.it (n.3/2008) ho incontrato queste parole. Sono di Vittorio Foa, Le parole della politica, Einaudi 2008