Contributi per ottobre, 2008

Scuola, opponiamoci al decreto Gelmini-Tremonti

domenica 26 ottobre 2008

Il Coordinamento dei Circoli PD dell’Alto Mantovano si associa  alla generale protesta  in atto nel Paese contro i provvedimenti sulla scuola adottati dal Governo,considerando:

-il ritorno al maestro unico nella scuola elementare un grave rischio di impoverimento  dell’offerta formativa, in un settore che si colloca ai primi posti a livello internazionale;

-la riduzione del tempo-scuola prevista nella scuola primaria e secondaria di 1° grado  oggettivo fattore di scadimento nella qualità dell’istruzione pubblica,in quanto verranno offerte minori possibilità di apprendere ai ragazzi in obbligo scolastico;

-il ripristino del voto in decimi per il comportamento ed i profitto chiaro segnale in direzione di una scuola fortemente selettiva ed emarginante. 

Per effetto dei provvedimenti governativi,in alti termini,la scuola favorirà chi dispone di capacità adeguate e penalizzerà chi è più in difficoltà,per doti personali e/o condizioni socio-culturali.

 

Desta ulteriore preoccupazione, in questo quadro, la decisione, prevista nel piano di razionalizzazione della rete scolastica ideato  dal tandem Gelmini-Tremonti, di chiudere le scuole con meno di 50 alunni, troppo piccole (secondo loro) per garantire gli stimoli necessari al conseguimento dei fondamentali obbiettivi didattici.

Nell’Alto Mantovano, per diverse scuole dell’Infanzia con meno di 50 iscritti, si è parlato di  possibile soppressione a: Ceresara, Goito, Monzambano, Solferino,Volta Mantovana, per un totale di 244 alunni. (continua…)

Giuseppe Fioroni ci accompagna in pulmann il 25 ottobre

giovedì 23 ottobre 2008

Buone ragioni in piazza

(Vi mando l’articolo di Fioroni come viatico al viaggio per Roma  sabato, al quale purtroppo non posso partecipare. Durante le varie soste o fra una chiaccherata e l’altra, se vorrete, è possibile, con la lettura, ripassare la “summa” secondo i vertici del Pd. Buon viaggio e a dopo le vostre impressioni – Gilberto) 

Giuseppe Fioroni (da Europa 23 ott.2008)

È una parola di sole cinque lettere, piazza, quella che sta facendo agitare scompostamente governo e maggioranza. Dai tempi dell’agorà è sempre stata un luogo simbolo della democrazia e lo è stata finché ne ha usufruito anche il centrodestra per manifestare dissenso verso il centrosinistra, l’ultima volta due anni fa, con slogan e toni apocalittici «contro il regime illiberale». È quindi francamente sorprendente che oggi quello stesso strumento sia oggetto di contumelie e reprimende da parte di chi lo ha usato fino a poco fa.
L’appuntamento del Circo Massimo è invece un’occasione pacifica, propositiva e responsabile di partecipazione per tutti i cittadini che vogliano far sentire la propria voce a un governo che fino a oggi è stato sordo, troppo impegnato a fare annunci.
E di fronte a una società assuefatta, rassegnata, nella quale trionfa quella che con efficacia Edmondo Berselli ha definito «la politica del format», il compito più difficile è proprio contrastare il grande castello di illusioni costruito sulle paure e le incertezze degli italiani.
Perché è proprio nel clima di insicurezza che si rafforzano le leadership e i sondaggi lievitano. (continua…)

Pietro Ichino ci parla di Krugman

giovedì 23 ottobre 2008

Di seguito vi sottopongo l’articolo che Pietro Ichino ha scritto per Europa per presentare il libro “La coscienza di un liberale” di P. Krugman, che ha avuto, nei giorni scorsi il Nobel per l’economia.

Stiamo lavorando come Pd Alto Mantovano, per avere, dopo TizianoTreu a Guidizzolo lo scorso 4 aprile, Pietro Ichino nei teatri di Medole o Asola, nel prossimo novembre per riflettere con noi sui temi dell’economia e della finanza.

Dai sintomi della crisi neocon alle prospettive del ritorno dei liberal

La lezione di KrugmanPIETRO ICHINO Europa – 22ott.2008

L’ultimo libro del grande economista statunitense Paul Krugman insignito nei giorni scorsi del premio Nobel, The Conscience of a Liberal (New York- Londra, Norton, 2007, pp. 296, ora disponibile anche in traduzione italiana: Bari, Laterza, 2008) muove dalla constatazione di un fenomeno ben noto alle scienze sociali: l’enorme aumento delle disuguaglianze nei redditi di lavoro e nella ricchezza verificatosi negli ultimi tre decenni rispetto alla situazione degli anni ’50, ’60 e ’70, la polarizzazione del mercato del lavoro fra lavoratori molto forti e lavoratori molto deboli, con il progressivo assottigliamento delle file della classe media (primo capitolo: “Come eravamo”).

(continua…)

25 Ottobre “Salva l’Italia”: pulman alto mantovano

martedì 21 ottobre 2008

Ricordo a tutti che i circoli PD dell’Alto Mantovano hanno organizzato un pulman per la manifestazione del 25 Ottobre a Roma.

Un momento importante per segnare la nostra presenza e per riconoscerci in una serie di punti programmatici in contrapposizione alle scelte e “all’ideologia” di questo governo.

Ci sono ancora alcuni posti disponibili, chi intende aderire può ancora farlo contattando il portavoce di Castelgoffredo Leonardo Ramazzina (leonardo.ramazzina@libero.it, cell. 3357855961)

La partenza è prevista per le ore 5,00 (precise, meglio arrivare quindi qualche minuto prima) da Castelgoffredo dal grande parcheggio a fianco dell’Istituto Maugeri (es Ospedale). Il costo previsto è di 25€ che comprende solamente la quota per il pulman. Cibo e quant’altro è a carico di ognuno.

Martina a Volta M.na

lunedì 20 ottobre 2008

Di seguito si riporta la registrazione, in parte sintetizzata e nello stile del “parlato” svolta dal segretario regionale Maurizio Martina nell’incontro con il Coordinamento Pd dell’Alto Mantovano del 15 ottobre nella sala delle ex Scuderie Gonzaga di Volta M.na

Quale è la posizione politica del Pd in questo momento di crisi economico-finanziaria: analisi e proposte.
Vi ringrazio dell’invito di essere qui tra voi. Vorrei iniziare riflettendo sul fatto che in Italia in questo momento c’è un grande problema che noi abbiamo posto al centro della nostra attenzione: la difesa del potere d’acquisto di salari e stipendi e delle pensioni della stragrande maggioranza delle persone.

(continua…)