Scuola, opponiamoci al decreto Gelmini-Tremonti
domenica 26 ottobre 2008Il Coordinamento dei Circoli PD dell’Alto Mantovano si associa alla generale protesta in atto nel Paese contro i provvedimenti sulla scuola adottati dal Governo,considerando:
-il ritorno al maestro unico nella scuola elementare un grave rischio di impoverimento dell’offerta formativa, in un settore che si colloca ai primi posti a livello internazionale;
-la riduzione del tempo-scuola prevista nella scuola primaria e secondaria di 1° grado oggettivo fattore di scadimento nella qualità dell’istruzione pubblica,in quanto verranno offerte minori possibilità di apprendere ai ragazzi in obbligo scolastico;
-il ripristino del voto in decimi per il comportamento ed i profitto chiaro segnale in direzione di una scuola fortemente selettiva ed emarginante.
Per effetto dei provvedimenti governativi,in alti termini,la scuola favorirà chi dispone di capacità adeguate e penalizzerà chi è più in difficoltà,per doti personali e/o condizioni socio-culturali.
Desta ulteriore preoccupazione, in questo quadro, la decisione, prevista nel piano di razionalizzazione della rete scolastica ideato dal tandem Gelmini-Tremonti, di chiudere le scuole con meno di 50 alunni, troppo piccole (secondo loro) per garantire gli stimoli necessari al conseguimento dei fondamentali obbiettivi didattici.
Nell’Alto Mantovano, per diverse scuole dell’Infanzia con meno di 50 iscritti, si è parlato di possibile soppressione a: Ceresara, Goito, Monzambano, Solferino,Volta Mantovana, per un totale di 244 alunni. (continua…)
GIOVANI DEMOCRATICI DI MANTOVA