Contributi per marzo, 2009

INCONTRO CON L’ALPINISTA FAUSTO DE STEFANI

lunedì 23 marzo 2009

Comunico un’iniziativa asolana che ritengo importante, si tratta di una serata con l’alpinista Fausto De Stefani, una gloria del nostro territorio non soltanto per le imprese incredibili che ha compiuto sul piano agonistico e sportivo , ma anche per il suo approccio alla montagna assolutamente etico e abbastanza in controcorrente con l’immagine vulgata dell’impresa alpinistica.

Affrontare la montagna per lui è stata una lezione di umiltà; è stata l’incontro con una natura da rispettare
e da difendere e con popolazioni da conoscere ed amare. Fausto De Stefani è il presidente di Mountain Wilderness ( associazione non profit con una forte mission ambientalista) ed ha raccolto finanziamenti per la fondazione di scuole in Nepal.

Come si può capire è ben lontana dal suo pensiero l’immagine dell’alpinista super-uomo che ha chiare radici storiche, che impronta la maggior parte della comunicazione sull’alpinismo.
Fausto è un grande e noi possiamo pregiargi che sia un nostro concittadino.
E’ una grande risorsa anche per l’apporto che può dare con la sua esperienza e la sua sensibilità alle
nostre politiche territoriali.OLTRE GLI 8000

INCONTRO CON L’ALPINISTA FAUSTO DE STEFANI

GIOVEDI 26 MARZO ORE 21

TEATRO S. CARLO, ASOLA

Pd Info Lombardia n. 15 – 20 marzo 2009

venerdì 20 marzo 2009

 

Cari Circoli,
                   la crisi economica morde alle caviglie tutti noi, e tutti possiamo vederne i segni nelle nostre stesse famiglie, tra i nostri vicini. Eppure il governo sembra non rendersi conto delle difficoltà in cui tanti italiani si dibattono: è notizia di appena ieri che la proposta del Pd di allentare il patto di stabilità con gli Enti locali, approvata all’unanimità dalla Camera, è stata di fatto svuotata stanziando una cifra del tutto inadeguata. E’ solo l’ennesimo segnale di come la maggioranza stia sottovalutando un problema serissimo, che appare legato al “sistema” ben più che alla congiuntura che stiamo attraversando.
(continua…)

Il potere genera tiranni

sabato 14 marzo 2009

A differenza delle tirannie, “le democrazie riescono qualche volta a correggere i loro errori”.

Forse anche spesso.

Speriamo che questo possa essere il caso della democrazia italiana. Vi unisco l’articolo a firma A. Roveri, su Europa del 12 marzo scorso. Da non perdere.

Il potere genera tiranni

 

Europa – 12mar09

 

Ci sono molte cose da dire dell’interessantissimo ultimo libro (febbraio 2009) di Luciano Canfora (La natura del potere, Laterza, pp. 95, € 14,00) e di quanto ne dice Sergio Romano sul Corriere della Sera dell’8 marzo. Partiremmo dalla distinzione romaniana  tra il Canfora n. 1, insigne studioso dell’antichità classica, e il Canfora n.

2, storico del Novecento, e dai cortocircuiti (Romano) tra l’uno e l’altro. Lo facciamo per spezzare una lancia in favore di questi ultimi, una vera lezione per i tanti storici contemporaneisti di oggi che in realtà non sono altro che

pubblicisti senza sfondo storico, ignari della storia precedente il secolo XX, e paghi di qualche loro scoperta archivistica più o meno scandalistica. La tesi centrale di Canfora, lucidamente riferita da Romano, è che ogni Stato, la democrazia come la tirannia, è fondato sulla forza, perché in ogni democrazia, plutocratica, militare,

sindacalista ecc., il vero potere sta annidato dietro le quinte del palcoscenico ufficiale, nelle mani di piccole minoranze animate da specifici, particolari interessi. Ma fin qui pare a noi incontrovertibile l’assunto di Canfora: non è forse compito dello storico smascherare le apparenze del potere e, come diceva Machiavelli, considerare «più conveniente andare dietro alla verità effettuale della cosa, che alla immaginazione di essa», evitando l’errore dei molti che «si sono immaginati repubbliche e principati che non si sono mai visti né conosciuti essere in vero»? (continua…)

Alziamo il “tasso di riformismo”

martedì 10 marzo 2009

A proposito di regole per il mercato del lavoro e regolamentazione del diritto di sciopero credo che il Partito Democratico stia esercitando una sorta di strabismo ideologico: un occhio verso la “sinistra” e la CGIL in particolare, un occhio verso “le riforme”, incarnate principalmente dal pensiero e dalla attività di Pietro Ichino.

Io credo che le idee e le proposte di Ichino siano rispettose delle aspettative dei lavoratori e dei giovani e anche molto rispettose dei diritti dei cittadini. Credo che il partito dovrebbe farle proprie e penso che anche noi, intendo a livello provinciale, potremmo provare a dire la nostra, senza strabismi. Confrontandoci in particolare su due proposte molto concrete.

(continua…)

ELEZIONE DEL SEGRETARIO DEI GIOVANI DEMOCRATICI MANTOVANI

lunedì 9 marzo 2009

Sabato 7 Marzo, presso la Sede Provinciale del Partito Democratico, si è svolta la votazione per l’elezione del Segretario dei Giovani Democratici del PD.

I 17 membri dell’Assemblea Provinciale dei Giovani Democratici si son trovati ad eleggere uno dei 3 candidati, ovvero:

 

q       Marco D’Annibale di Rivalta

q       Valentina Dicembrini di Gonzaga

q       Davide Raja di Monzambano

 

Il neo-eletto Segretario è Davide Raja, già Delegato Nazionale e Regionale all’Ass.dei Giovani Democratici.