Contributi per giugno, 2009

Dai contratti precari al Contratto Unico

giovedì 25 giugno 2009

DAI  CONTRATTI PRECARI

AL  CONTRATTO UNICO

 

 

 

Venerdì 26 giugno, ore 20.30

Sala Civica della Ghisiola – Castiglione delle Stiviere

 

Vi ricordo l’incontro “Dai Contratti precari al Contratto Unico”

Venerdì 26 giugno, alle ore 20.30 – in sala Civica della Ghisiola (strada per Desenzano, località Ghisiola, adiacente all’ospedale psichiatrico) a Castiglione delle Stiviere

 

Saluti introduttivi

Fabrizio Quadrani

Segretario Circolo PD Castiglione delle Stiviere

 

 

Apertura e Coordinamento  lavori

Alice Arioli

Vice Segretaria Provinciale PD Mantova

 

 

Interviene

Prof.  Massimo  PALLINI

Docente di Diritto del Lavoro Comparato e di Diritto del Lavoro Pubblico all’Università Statale di Milano

 

 “Cruciale è la dignità del lavoro, che dev’essere difesa e valorizzata in tutte le sue espressioni.

Il lavoro è una manifestazione essenziale della creatività umana; realizza le capacità e rafforza l’autonomia e la dignità delle persone; è fattore insostituibile di dinamismo sociale, luogo e strumento per la trasmissione di

esperienze e di cultura.

Questo è il nostro impegno ed esso si colloca nel solco di quello che è sempre stato un obiettivo primario delle tradizioni politiche e culturali che convergono nel Partito Democratico.

In particolare, il lavoro delle donne, la sua concreta ed effettiva promozione,

anche attraverso politiche di incentivazione dell’occupazione femminile e di armonizzazione

con il lavoro di cura e la sua redistribuzione tra i sessi, è un fattore essenziale

per la crescita economica e la modernizzazione del Paese.

Il Partito Democratico si muove nella piena consapevolezza che

“l’Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro”.

                                                               (Manifesto dei Valori del

Veltroni ha scritto una lettera su Facebook

martedì 16 giugno 2009

“Non torniamo indietro”

 

Sono passati due anni, dal Lingotto.
Il tempo, da quel giorno, non è trascorso invano. Il popolo delle primarie ha fatto nascere il Partito democratico, in Italia c’è finalmente una grande forza che unisce le tradizioni e le nuove idee dei riformisti. Il sogno che alcuni di noi coltivavano da anni si è realizzato.
Ma se ritengo opportuno, in questo momento, tornare a dire quel che penso, è perché avverto che il nostro progetto, il progetto del Partito democratico, è messo in discussione. È perché sento che attorno ad esso si muovono richiami antichi. Perché le tensioni tornano e aumentano, perché si arriva dire che forse sarebbe meglio lasciar perdere il Pd oppure ridurne le ambizioni trasformandolo in un frammento minoritario di uno schieramento senza un disegno riformista. (continua…)

Conoscete Spampinato?

domenica 14 giugno 2009

Vi propongo un interessante articolo di Europa a firma Federico Orlando.

Gli etruschi e gli egizi avrebbero tratto, da una serie di piccoli fatti accaduti in questi giorni, cattivi presagi per la legge contro le intercettazioni di polizia giudiziaria, votata dalle quadrate legioni di Berlusconi e accodamento di frangette Pd e Udc.
Muore Vittorio Nisticò, il direttore de L’Ora, che a Palermo, come un piccolo Paese sera, faceva la guerra alla mafia nei primi decenni della repubblica.
Nell’Italia dei valori la nuova eurodeputata Sonia Alfano, figlia di giornalista ucciso dalla mafia, eletta sia nelle Isole che nel Nord Ovest, viene fatta optare per il Nord Ovest, e così non va a Strasburgo il giornalista Carlo Vulpio, anche lui candidato in quel collegio, e già a suo tempo esonerato dal Corriere della Sera dal seguire le inchieste del procuratore De Magistris.

(continua…)

10,100,1000 DEBORE SERRACHIANI !

venerdì 12 giugno 2009

Dopo il risultato elettorale delle europee, che (merito in gran parte di Franceschini) non considero disastroso per il PD se rapportato anche al sorprendente “stop” dato dagli elettori alle ambizioni mussoliniane del Grande Pifferaio, si è già aperto in casa dei Democratici il cosiddetto dibattito pre-congressuale.

E’ mia opinione che, come al solito, tale dibattito si sia aperto male, e che il “posizionamento” di alcuni “big” (in primis D’Alema) stia già prefigurando la solita prassi correntizia di vertice che ritengo deleteria per le future sorti del PD e che il clamoroso caso di Debora Serracchiani debba essere letto come un monito alla vecchia nomenclatura ex DS ed ex DL a lasciare campo libero (…nel senso di sparire dalla circolazione !) alle forze giovani e “libere” che pure ancora esistono in misura notevole nel PD.

Saranno capaci a comprendere tale monito ? …. ne dubito !

Intanto invito tutti a gridare: 10,100,1000 Debore Serracchiani !
Giovanni Marinelli

Perché vince la Lega

venerdì 12 giugno 2009

Ci sarà tempo per fare una analisi seria e distaccata del voto per le europee e di quello per le amministrative. Molti saranno gli schemi e le teorie utili a spiegare l’avanzata irresistibile di una Lega che, mettendo in campo i temi della sicurezza, della lotta alla immigrazione clandestina, della legalità, miete successi in tutto il Nord e anche, ormai, nelle regioni che sembravano inattaccabili.

Provo a proporre una mia teoria, frutto di riflessioni che da tempo faccio su questo partito, ormai il più vecchio tra quelli che compaiono in Parlamento.

(continua…)