Contributi per febbraio, 2010
Noi, i barbari
venerdì 19 febbraio 2010Riprendo alcuni passaggi per me significativi di uno scritto di Anna Casella che già ha contribuito al nostro portale con riflessioni su stranieri, integrazione … e lega.
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Chi può imporre la sua verità impone “la” verità.
Il discorso politico si costruisce oggi dando libero corso a modi di vedere, di sentire, di parlare che erano tabù fino a qualche decennio fa.
C’era un “non detto” e un “non dicibile” (magari anche un po’ ipocrita) che non entrava nel linguaggio della politica, un “politicamente corretto” che non permetteva ad esempio, di mettere in discussione l’eguaglianza, di chiamare bingo bongo i neri…..
Uno poteva anche sentirsi a disagio davanti agli stranieri o agli zingari ma mai si sarebbe vantato di essere razzista.
Oggi lo fa. E trova chi gli dà ragione. Anche ad alti livelli, anche sui giornali, alla televisione. Anche in Parlamento.
Ci domandiamo abbastanza quanti “imprenditori di odio” esistano e “lavorino” oggi in Italia? Dove siano?
Un cartello con una bella bambina bionda e la scritta “Sì ai bambini padani” è già razzismo.
Soft, gentile e accattivante ma opera con criteri razzisti per un progetto politico. E se nessuno della comunità, neanche il parroco, interviene per dire che non va bene, è già complicità.
Monzambano: sognando un nuovo Kyoto
giovedì 18 febbraio 2010I giovani democratici di Mantova in collaborazione con il Circolo PD di Monzambano organizzano un incontro sul tema:
Sognando un nuovo Kyoto.
Gli effetti dei cambiamenti climatici planetari nelle terre del Mincio
L’incontro si terrà venerdì 19 febbraio alle ore 21.0 presso la
Sala civica di Piazza Tito Zaniboni
Interverranno:
On. Alessandro Bratti deputato Pd nella commissione Ambiente
Alessandro Benatti presidente Parco del Mincio
Giorgio Rebuschi assessore provinciale all’Ambiente
Francesco Dugoni direttore agenzia Agire
Modera:
Davide Raja segretario Giovani Democratici Mantova
Per info:
www.giovanidemocraticimantova.ilcannocchiale.it,
gd@pdmantova.it
Sinti a Guidizzolo: voci da Brescia
mercoledì 17 febbraio 2010Ho cercato su giornali e blog bresciani commenti e considerazioni a proposito della “meritoria” operazione a danno delle 4 famiglie sinte “bresciane” (perchè diciamolo chiaro, per ora le uniche che ci hanno rimesso sono loro).
Riporto tre articoli molto interessanti:
«Ma quale Sviluppo, sono solo dilettanti»,
Articolo ripreso dal sito del PD di Brescia che fa il punto della situazione in modo chiaro riprendendo il lavoro fatto dalla precedente giunta Corsini che ha ottenuto pagamenti di bollette e affitti, che è riuscita a garantire la frequenza scolastica ai figli dei sinti e che ha fatto in modo che dal 1996 al 2007 i rom abitanti in città siano passati da 1.029 a circa 300»
BRESCIA – Del Bono: «È una giunta in difficoltà»
Intervista al capogruppo PD in consiglio comunale a Brescia che, all’interno di una serie di considerazioni critiche sulla giunta di centro destra, elenca puntualmente gli errori e la cattiva gestione del problema sinti, con un approccio che, a parere di Del Bono, creerà nuova emarginazione e nuova criminalità.
Trasloco loco: Fabio Rolfi delocalizza Sinti
Articolo all’acido solforico sulla vicenda sinti pubblicato su un blog senza peli sulla lingua. E che si conclude con un gustoso scenario paradossale in cui “la Lega crea il problema, la Lega protesta per i disagi e insorge”, la lega interroga il ministro della lega, “la Lega si interroga sul da farsi e la Lega propone ordinanze contro sè stessa” …
Il Paese a senso unico
sabato 13 febbraio 2010Credevo di essermi tristemente rassegnata alla deriva del nostro Paese, imbrigliato in una forma di autoritarismo nemmeno tanto velato. Ormai il bavaglio all’informazione, gli attacchi ai giudici, leggi devastanti celate tra le pieghe di decreti mille proroghe sono all’ordine del giorno.
Poi è scoppiato il caso Bertolaso, per quel che si può capire il solito caso di corruzione ormai un classico in questa Italietta alla deriva. Ed ecco che esco dalla mia rassegnata apatia: ma come? quando succede qualcosa ad un politico del centro-sinistra quella schiera di benpensanti che ci governa urla allo scandalo, ne chiede le dimissioni a gran voce, le ottiene. Poi questi splendidi esempi di rettitudine, non contenti, fanno partire una campagna mediatica urlata, tesa a dimostrare che la sinistra non ha più lo scettro della moralità.
Per Bertolaso invece le dimissioni non vengono accettate, anzi parte la campagna di attacco ai giudici.

GIOVANI DEMOCRATICI DI MANTOVA