Arrivano le Padanine!
Francamente me lo sarei aspettato di più da qualche candidato PDL ma tant’è …
Repubblica: “Dopo le veline, le letterine e le meteorine, arrivano anche le padanine: sono la novità introdotta nella campagna elettorale in Emilia Romagna dal candidato leghista Marco Mambelli. Le tre ragazze sono le testimonial di una campagna elettorale dal nome ‘I love Mambo’ e, si legge in un comunicato stampa, sono arrivate a Imola per rendere “frizzante l’aperitivo del candidato Mambelli”
anche il Corriere chiosa “Un giorno di un paio di mesi fa, i Giovani padani e il leghista Mambo, al secolo Marco Mambelli, si sono seduti attorno a un tavolo nell’intento di risolvere una complessa questione: come riavvicinare la politica ai bisogni della gente? Il pragmatismo padano gli è andato in soccorso, evitandogli lunghi e cervellotici dibattiti. La risposta è stata immediata, e folgorante: ci vogliono delle belle figliole. «una forma di comunicazione politica che usa lo stesso linguaggio della gente, specie dei giovani». Parole sue.
Spietato il blog “Politica in diretta” che fa notare che “la biografia di Mambelli sul suo sito inizia con la frase: “Da sempre vicino per idee e pensieri alla Lega Nord ed alle iniziative che il movimento ha promosso, tra cui MISS PADANIA”. Il maiuscolo è suo.
… e il programma elettorale? Come direbbe Cetto Laqualunque: Ntu Culu al programma!!!!!
Vedi una foto di assaggio (fonte Repubblica) e poi il link alla galleria “completa”

http://www.repubblica.it/politica/2010/03/07/foto/la_campagna_elettorale_con_le_padanine_-2544522/1/
Tag: QUELLI DELLA LEGA
10 marzo 2010 at 15:24
Tutto questo è triste,dobbiamo capire bene come fare per uscire da questo degrado ,e finirla con usare questi mezzi di comunicazione,dove le ragazze non si interrogano su quanto stanno facendo con il loro corpo
Dobbiamo educare ad usare la testa Ciao a tutti Marzia Bottazzi
13 marzo 2010 at 21:06
Hai perfettamente ragione Marzia. Stiamo tornando indietro. Io ho aderito all’appello di Micromega NON LO CONSIDERO NORMALE. Ovvero non considero normale che le donne siano trattate come merce di scambio, anche dalla politica stessa. Esiste una profoda emergenza femminile, anche di tipo culturale, da non sottovalutare. Ritorniamo in campo! Un abbraccio a tutte