21 gennaio 2009 - Inserito da: Alberto Guardini

ASSEMBLEA REGIONALE DEI GIOVANI DEMOCRATICI

Domenica 18 gennaio si è svolta a Milano la prima assemblea regionale dei giovani democratici.

Vi trascrivo di seguito (previa sua autorizzazione) l’intervento fatto da Montagnini Massimiliano, giovane delegato all’Assemble a Regionale proveniente da Ostiglia:

“Care delegate, cari delegati,

innanzitutto vorrei porgere i miei complimenti ed augurare un buon lavoro al futuro segretario.

La mia passione politica è iniziata fin da piccolo, all’età di 2 anni sapevo i nomi di tutti i Ministri della Repubblica, del Presidente del Consiglio, del Presidente della Repubblica e di Camera e Senato, quindi la politica è la mia passione principale.

Le mie idee, di politica e di vita, si basano su un documento importante per il nostro ordinamento, io lo definisco “la mia guida, la mia Bibbia’’, vale a dire la Costituzione della Repubblica Italiana.

La parte della Costituzione a cui mi riferisco sono i primi 54 articoli, cioè la parte che i costituzionalisti italiani definiscono “nucleo forte” o “nocciolo duro” ed esattamente la parte inerente ai Principi Fondamentali e ai Diritti e Doveri dei cittadini.

Ora vi leggo alcuni articoli che ritengo importanti:

 

Art. 1 ‘‘L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.

La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione’’

 

Art. 2 ‘’La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale’’

 

Art. 3 “Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.

E’ compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese’’

 

Art. 4 c.2 “Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un’attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società’’

 

Art. 5 c. 1 “La Repubblica è una e indivisibile.”

 

Il mio impegno in politica si basa su un unico principio, vale a dire il bene del mio Paese e per il mio Paese voglio assumermi delle responsabilità, troppo comodo restare fuori dalla politica e limitarsi a criticare l’operato o le idee di un qualsiasi partito e, solo assumendomi certe responsabilità, potrò dire almeno di averci provato!

 

 

Ho un’opinione ben precisa di come potrà e dovrà essere la nostra organizzazione. Si dovrà fondare sul rispetto dei principi costituzionalmente garantiti; in quanto solo con un’attuazione di questi principi si può sperare di migliorare il nostro partito e soprattutto il nostro Paese! Si dovrà basare su un dialogo aperto, costruttivo; solo tramite il confronto si possono creare dibattiti interni utili al partito che possono portare benefici alla maturazione del movimento . Sottolineo questa cosa. Non dobbiamo dividerci, anzi, la divisione porta allo sfascio del Partito Democratico e ciò non lo dobbiamo permettere! Bisogna portare avanti la meritocrazia; dico basta ai giochi della vecchia politica!!

La nostra organizzazione dovrà avere una coordinazione con il partito vero e proprio, non dobbiamo permettere che le vicende del partito a livello nazionale condizionino il nostro operato e la nostra organizzazione. Non dobbiamo consentire che la nostra formazione sia soltanto una costola del Partito Democratico.

 

Sono un delegato di una Provincia tanto piccola quanto importante per il PD lombardo e tutti noi, delegati mantovani, vogliamo partecipare alla costruzione di questa organizzazione giovanile con assoluto impegno e dedizione e per assicurare, al futuro segretario, la nostra piena collaborazione.

 

Grazie dell’attenzione.”

 

 

1 Commento in “ASSEMBLEA REGIONALE DEI GIOVANI DEMOCRATICI”

  1. Marinelli Giovanni Says:

    Al giovane Massimiliano Montagnini ricordo, in prossimità del 9 Febbraio, 160°anniversario della Repubblica Romana, che la nostra Costituzione alla quale tutti devono ispirasi, è anche figlia di quella gloriosa esperienza risorgimentale.
    Di seguito riporto gli otto principi fondamentali redatti dalla Costituente di quella che Pio IX chiamò “la Repubblica dei briganti”.

    1) La sovranità è per diritto eterno nel popolo. Il popolo dello Stato Romano è costituito in repubblica democratica.
    2) Il regime democratico ha per regola l’eguaglianza, la libertà, la fraternità. Non riconosce titoli di nobiltà, né privilegi di nascita o casta.
    3) La Repubblica colle leggi e colle istituzioni promuove il miglioramento delle condizioni morali e materiali di tutti i cittadini.
    4) La Repubblica riguarda tutti i popoli come fratelli: rispetta ogni nazionalità: propugna l’italiana.
    5) I Municipii hanno tutti eguali diritti: la loro indipendenza non è limitata che dalle leggi di utilità generale dello Stato.
    6) La piú equa distribuzione possibile degli interessi locali, in armonia coll’interesse politico dello Stato è la norma del riparto territoriale della Repubblica.
    7) Dalla credenza religiosa non dipende l’esercizio dei diritti civili e politici.
    8) Il Capo della Chiesa Cattolica avrà dalla Repubblica tutte le guarentigie necessarie per l’esercizio indipendente del potere spirituale.

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