Auguri a tutti e … due grazie a Napolitano!
Con il 2012 inizia il 5° anno del mitico portale dei Democratici dell’Alto Mantovano (per gli scettici sono sempre a disposizione i primi articoli datati gennaio 2008 a destra nella pagina), quindi per tutti doppi auguri: per un 2012 “anticiclico” (come direbbe Bersani) cioè insomma bello e positivo “contrariamente a ogni trend” e perchè anche il nostro portale, come anche il PD, ritrovi nel 2012 nuove energie e idee.
La molla dell’articolo era però la lettera che Napolitano ha scritto per la rivista Reset ai primi di dicembre, poi ripresa da Repubblica e da altri giornali.
La lettera (che trovate qui http://www.reset.it/focus/127/284) era in risposta alla richiesta di commentare il cinquantesimo anniversario della morte di Luigi Einaudi.
Le argomentazioni di Napolitano hanno innescato una proficua discussione all’interno del PD sul vigore e sulla opportunità di valorizzare maggiormente la componente liberale del partito.
Sempre Reset ha pubblicato un interessante articolo (Reazioni Pd: un messaggio che spinge a innovare di Alessandro Lanni, che potete trovare qui http://goo.gl/u3Tk2) che riprende vari commenti e opinioni alle parole di Napolitano.
Io dico velocissimamente la mia sottolineando come il Partito Democratico dovrà prima o poi riuscire davvero a SUPERARE le sue due grandi anime (post)comunista e cattolica per approdare a sponde più “liberal”. I commenti e le considerazioni all’articolo di Napolitano sono sicuramente interessanti per valutare questa prospettiva, in particolare quelle, un poco taglienti, che sottolineano come l’assemblea costituente fosse stata totalmente monopolizzata da cattolici e marxisti (liberali quindi esclusi) uniti dalla comune diffidenza verso imprese e mercato.
Quindi, insomma, oltre al grazie che dobbiamo a Napolitano per il servizio reso alla nazione in questi mesi diciamo eufemisticamente “turbolenti” aggiungiamo un altro grazie per questa sua capacità di innescare nel partito una proficua discussione di prospettiva e di alto respiro.
Ilario