Caro Romano: NON ripensarci
Leggo il silenzio come cattivo segnale e allora rompo il ghiaccio.
Perché Prodi (a mio parere unico leader presentabile del Centrosinistra) dovrebbe rimanere? A salvare un minimo di immagine a coloro che hanno contribuito a bruciarlo? Tutti, anche il PD.
Ora vedo lacrime di coccodrillo; se il PD avesse dimostrato sostanza quando era necessario, sicuramente Prodi non se ne andrebbe.
Non si può ritenere secondario il mandato che noi della base abbiamo affidato a Prodi con le primarie del 2005. E’ stato il più alto ed unico momento di partecipazione con fervore. Bisognava farlo governare per cinque anni come lui sosteneva; invece tutti i dirigenti nazionali del centrosinistra, chi più chi meno, si sono impegnati a tagliargli l’erba sotto i piedi. Se Prodi rimanesse servirebbe al PD solo per tattica immediata d’immagine, poi sarebbe nuovamente scaricato appena non più utile allo scopo.
Basta giochi di prestigio! Il PD, se ha le palle, piano piano ricostruisca con spessore politico, concreto e morale un progetto per noi affascinante guardando avanti.
Quindi spero che Prodi, nell’interesse del PD e suo, non torni indietro.
Oggi, noi del PD Alto mantovano, anziché perdere tempo per l’apparente, tipo “PD del nord” oppure “Governo ombra”, potremmo rendere pratica l’azione denunciando pubblicamente le porcate che stanno compiendo i dirigenti leghisti a Roma, mentre qui in zona abbiamo notizie di forti arrabbiature della loro base per l’approvazione delle norme “salvapremier”.
Qui in Padania ululano “Roma ladrona”, invece a Roma si trovano a loro agio nella peggiore “casta” degli interessi privati.
Questa è la lista di alcuni dei delitti che, se entrerà in vigore il decreto sicurezza ( noto come “decreto salvapremier”), non potranno essere immediatamente perseguiti:- omicidio colposo (dovuto a negligenza medica, o conseguente a violazione del codice della strada);
- aborto clandestino o illegale;
- percosse e lesioni (dolose e colpose);
- rissa, abbandono di incapaci, omissione di soccorso;
- ingiuria e diffamazione;
- violenze private, minacce, riduzione temporanea in stato di incapacità;
- violenza sessuale;
- violenza sessuale di gruppo;
- violazione di domicilio e della privacy;
- tutti i delitti contro l’assistenza familiare;
- furto (in appartamento o con strappo);
- rapina;
- estorsione,;
- sequestro di persona;
- associazione a delinquere;
- bancarotta fraudolenta;
- sfruttamento della prostituzione;
- usura;
- tutti i delitti contro la pubblica amministrazione, tra cui per la gioia del Cavaliere e motivo primo di questo decreto come lo stesso ha confessato, quelli di corruzione e concussione!
Tag: centrosinistra, partito nuovo, prodi
21 giugno 2008 at 17:30
Gianbattista hai ragione, il PD in questa fase sembra come un pugile suonato.
La “solita” spudoratezza di Berlusconi è sembrata indignare più la lega (la base) che lo stesso PD.
Dopo i primi giorni che sembravano all’insegna della correttezza istituzionale questo nuovo goveno berlusconi sta mostrandosi molto arrogante e preoccupante. Vedi l’attacco frontale e pesantissimo alla magistratura.
C’è un delirio di onnipotenza che va combattuto.
Credo che la lega sia molto sensibile a questo tema.
22 giugno 2008 at 8:41
Non ho tempo per una rispodta + corposa ma sono sostanzialmente d’accordo (vedi mia lettera di ringraziamento VERO a Prodi pubblicata con titolo errato da Gazzetta). Come PDAM (PD Alto Mantovano) siamo i più deboli ma anche i più slegati da posizioni o rendite di potere e possiamo innescare un salutare rinnovamento di sostanza e di metodo. Non facciamoci incantare dalle sirene mantovane. In questo frangente l’accondiscendenza diventa complicità! No quindi alle correnti (ex margheriti, ex Ds ex ex ex…)cui viene attribuito un diritto di ripartizione a seconda della provenienza. Basta solo questo x capire che costoro non hanno capito quello che il nuovo soggetto politico PD si propone(va) di essere.
Ciao a tutti e che le ferie portino consiglio.
Giovanni Tosi
22 giugno 2008 at 23:17
Anche io sono sostanzialmente d’accordo. Fra cinque anni o più, rimpiangeremo Prodi e Padoa Schioppa,.. e forse sarà troppo tardi-