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‘ESTERNAZIONI’

LA MANOVRA SCORAGGIA IL LAVORO

martedì 11 ottobre 2011
Qualche considerazione sulla Manovra da poco approvata dal Parlamento, in particolare per quanto riguarda la situazione occupazionale.

Possiamo dire tranquillamente che la manovra economica del Governo scoraggia interventi in tal senso, pur avendo l’Italia bisogno di lavoro. Il PIL tedesco pro capite è circa il 30% più alto di quello italiano. Due terzi di questo gap sono dovuti al semplice fatto che in Italia il 63% delle persone tra 15 e 65 anni lavora, contro il 75% della Germania. In Danimarca e in Svezia addirittura quasi l’80% delle persone comprese in quella fascia lavora. Questo gap è particolarmente forte nelle due estremità della vita lavorativa. Abbiamo un tasso di disoccupazione giovanile che sfiora il 30% (verso circa l’8% in Germania), e solo poco più del 30% delle persone nella fascia 55-65 anni lavora, mentre in Germania si raggiunge circa il 45%; in Svezia addirittura quasi il 70%. Da noi i giovani faticano a trovare lavoro e chi lo perde oltre i 45 anni fa molta fatica a reinserirsi. Cosa fa la Manovra sul fronte del lavoro? (continua…)

eliminazione del vitalizio ai parlamentari (costa 150 milioni di € /anno)

giovedì 21 ottobre 2010

Pretendo risposte dal PD su questa ennesima vergogna:

Il 21 settembre 2010 il Deputato Antonio Borghesi (dell’Italia dei Valori) ha proposto l’abolizione del vitalizio che spetta ai parlamentari dopo solo 5 anni di legislatura in quanto affermava cha tale trattamento risultava iniquo rispetto a quello previsto dai lavoratori che devono versare 40 anni di contributi per avere diritto ad una pensione.

Ecco un estratto del discorso presentato alla Camera :

Penso che nessun cittadino (..) possa accettare l’idea che gli si chieda, per percepire (..) una pensione, di versare contributi per quarant’anni, quando qui dentro sono sufficienti 5anni per percepire un vitalizio.
(..) Non sarà mai accettabile (..) che vi siano persone che hanno fatto il parlamentare per un giorno – ce ne sono tre – o dimessesi per incompatibilità dopo 68 giorni, che percepiscono più di 3.000 euro al mese di vitalizio.

C’è la vedova di un parlamentare che non ha mai messo piede materialmente in Parlamento, eppure percepisce un assegno di reversibilità.

(..) La nostra proposta (..) è che si provveda alla soppressione degli assegni vitalizi, sia per i deputati in carica che per quelli cessati (..).

La Corte costituzionale, con la sentenza richiamata (..), ha permesso (..) di dire che non si tratta di una pensione (..) e che, con una semplice delibera dell’Ufficio di Presidenza, si potrebbe procedere nel senso da noi prospettato, che consentirebbe di fare risparmiare al bilancio della Camera e anche a tutti i cittadini e ai contribuenti italiani circa 150 milioni di euro l’anno.

E’ andata a finire così :

Presenti 525 , Votanti 520, Astenuti 5
Maggioranza 261
Hanno votato sì in 22 (tutti dell’Italia dei Valori) :BARBATO, BORGHESI, CAMBURSANO, DI GIUSEPPE, DI PIETRO, DI STANISLAO, DONADI, EVANGELISTI, FAVIA, FORMISANO, ANIELLO, MESSINA, MONAI, MURA, PALADINI, PALAGIANO, PALOMBA, PIFFARI, PORCINO, RAZZI, ROTA, SCILIPOTI, ZAZZERAÿ.

Hanno votato NO in 498 (cioè il 95 % dei deputati) : tutti gli altri …(PD, PDL, LEGA, UDC, ecc. ecc. …)

Per maggiori informazioni ecco il link al sito di Borghesi con il discorso:

http://www.antonioborghesi.it/index.php?option=com_content&task=view&id=314&Itemid=35

Il Paese a senso unico

sabato 13 febbraio 2010

Credevo di essermi tristemente rassegnata alla deriva del nostro Paese, imbrigliato in una forma di autoritarismo nemmeno tanto velato. Ormai il bavaglio all’informazione, gli attacchi ai giudici, leggi devastanti celate tra le pieghe di decreti mille proroghe sono all’ordine del giorno.

Poi  è scoppiato il caso Bertolaso, per quel che si può capire il solito caso di corruzione ormai un classico in questa Italietta alla deriva. Ed ecco che esco dalla mia rassegnata apatia: ma come? quando succede qualcosa ad un politico del centro-sinistra quella schiera di benpensanti che ci governa urla allo scandalo, ne chiede le dimissioni a gran voce, le ottiene. Poi questi splendidi esempi di rettitudine, non contenti,  fanno partire una campagna mediatica urlata, tesa a dimostrare che la sinistra non ha più lo scettro della moralità.

Per Bertolaso invece le dimissioni non vengono accettate, anzi parte la campagna di attacco ai giudici.

(continua…)

Sicurezza e immigrazione

venerdì 5 febbraio 2010

Immigrazione e sicurezza. Sicurezza per chi?

Per i nostri territori “minacciati” da intrusioni straniere e pericolose o per  povera gente dell’altra metà del mondo, truffata, sfruttata, mercificata da  insospettabili “cittadini” con la speranza vana di un futuro?
Spaventosa la cronaca mantovana di questi giorni. Ma davvero può essere che nei nostri civili territori, si faccia tratta di esseri umani? Di donne e di uomini trattati come merce, carne umana senza diritti e senza voce che può essere oggetto di lucro. Le donne le vediamo a frotte di notte sulle strade: non sono “escort”, sono schiave. Sotto il ricatto di debiti enormi inestinguibili o di minacce alle loro persone e alle loro famiglie. Gli uomini, tanti di loro, sono nei campi quando servono o nei cantieri o reclutati dalla malavita. Clandestini e pertanto fuorilegge. Inoffensivi, in quanto tali,  per chi li sfrutta e li taglieggia, per quella”brava gente” che ha trovato la scorciatoia per sistemare le proprie situazioni economiche traballanti. Business senza etica che si trasforma in malavita. Esito aberrante di una dissennata cultura del disprezzo, della discriminazione,  che anche ora mostra quanto banale e “normale” possa essere il male.
L’emergenza educativa e culturale sta pericolosamente degenerando in emergenza etica. E’ compito di tutti noi farsene carico. Nessuno può dirsi fuori

Francesca Zaltieri,  segretaria Circolo PD di Asola

Noi non vogliamo le razze straniere

venerdì 9 ottobre 2009

Inauguriamo una nuova categoria di articoli intitolata “QUELLI DELLA LEGA”.
Perchè quelli della Lega le dicono e le fanno troppo grosse.
Proviamo allora a raccogliere un piccolo “album”, selezioniamo il “meglio del peggio” per dare un contributo a qualche presa di distanza da parte del nostro beneamato popolo padano.

La prima figurina dell’album è questa sortita del vicesindaco di Treviso Giancarlo Gentilini che afferma ispirato che “Noi non vogliamo le razze straniere, noi vogliamo quegli amici dell’uomo che accompagnavano i nostri agricoltori”

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Stiamo parlando di CANI!!!!!
Perchè la lega non vuole cani stranieri ma solo cani “padani”!!!!!

Ecco il video. Non faccio commenti, lascio lo spazio per i vostri.

Questo tanto per iniziare, mi aspetto però altre figurine.
Scrivete a anchio@pdaltomantovano.it