Contributi per la categoria
‘ESTERNAZIONI’

Il Paese a senso unico

sabato 13 febbraio 2010

Credevo di essermi tristemente rassegnata alla deriva del nostro Paese, imbrigliato in una forma di autoritarismo nemmeno tanto velato. Ormai il bavaglio all’informazione, gli attacchi ai giudici, leggi devastanti celate tra le pieghe di decreti mille proroghe sono all’ordine del giorno.

Poi  è scoppiato il caso Bertolaso, per quel che si può capire il solito caso di corruzione ormai un classico in questa Italietta alla deriva. Ed ecco che esco dalla mia rassegnata apatia: ma come? quando succede qualcosa ad un politico del centro-sinistra quella schiera di benpensanti che ci governa urla allo scandalo, ne chiede le dimissioni a gran voce, le ottiene. Poi questi splendidi esempi di rettitudine, non contenti,  fanno partire una campagna mediatica urlata, tesa a dimostrare che la sinistra non ha più lo scettro della moralità.

Per Bertolaso invece le dimissioni non vengono accettate, anzi parte la campagna di attacco ai giudici.

(continua…)

Sicurezza e immigrazione

venerdì 5 febbraio 2010

Immigrazione e sicurezza. Sicurezza per chi?

Per i nostri territori “minacciati” da intrusioni straniere e pericolose o per  povera gente dell’altra metà del mondo, truffata, sfruttata, mercificata da  insospettabili “cittadini” con la speranza vana di un futuro?
Spaventosa la cronaca mantovana di questi giorni. Ma davvero può essere che nei nostri civili territori, si faccia tratta di esseri umani? Di donne e di uomini trattati come merce, carne umana senza diritti e senza voce che può essere oggetto di lucro. Le donne le vediamo a frotte di notte sulle strade: non sono “escort”, sono schiave. Sotto il ricatto di debiti enormi inestinguibili o di minacce alle loro persone e alle loro famiglie. Gli uomini, tanti di loro, sono nei campi quando servono o nei cantieri o reclutati dalla malavita. Clandestini e pertanto fuorilegge. Inoffensivi, in quanto tali,  per chi li sfrutta e li taglieggia, per quella”brava gente” che ha trovato la scorciatoia per sistemare le proprie situazioni economiche traballanti. Business senza etica che si trasforma in malavita. Esito aberrante di una dissennata cultura del disprezzo, della discriminazione,  che anche ora mostra quanto banale e “normale” possa essere il male.
L’emergenza educativa e culturale sta pericolosamente degenerando in emergenza etica. E’ compito di tutti noi farsene carico. Nessuno può dirsi fuori

Francesca Zaltieri,  segretaria Circolo PD di Asola

Noi non vogliamo le razze straniere

venerdì 9 ottobre 2009

Inauguriamo una nuova categoria di articoli intitolata “QUELLI DELLA LEGA”.
Perchè quelli della Lega le dicono e le fanno troppo grosse.
Proviamo allora a raccogliere un piccolo “album”, selezioniamo il “meglio del peggio” per dare un contributo a qualche presa di distanza da parte del nostro beneamato popolo padano.

La prima figurina dell’album è questa sortita del vicesindaco di Treviso Giancarlo Gentilini che afferma ispirato che “Noi non vogliamo le razze straniere, noi vogliamo quegli amici dell’uomo che accompagnavano i nostri agricoltori”

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Stiamo parlando di CANI!!!!!
Perchè la lega non vuole cani stranieri ma solo cani “padani”!!!!!

Ecco il video. Non faccio commenti, lascio lo spazio per i vostri.

Questo tanto per iniziare, mi aspetto però altre figurine.
Scrivete a anchio@pdaltomantovano.it

“Il Presidente mi aveva garantito”

giovedì 8 ottobre 2009

“Il Presidente della Repubblica aveva garantito con la sua firma che la legge sarebbe stata approvata dalla consulta, posta la sua nota influenza sui giudici di sinistra della corte”.

Non mi piace parlare del nostro attuale Presidente del Consiglio [naPdC] ma questa mi pare una cosa veramente scandalosa.  Userò comunque poche parole.

Secondo il naPdC Napolitano non sarebbe stato leale, avrebbe addirittura “tradito” (!!)  perchè ci sarebbe stato tra loro una specie di accordo: il Presidente della Repubblica avrebbe dovuto usare la sua influenza per fare pressioni sui 5 giudici di nomina presidenziale. Il presidente Napolitano avrebbe dovuto metterci una buona parola”, un “am racumandi fé bel” che, se fosse stato mantovano, avrebbe dovuto indirizzare ai suoi (rossi) giudici di fiducia.

Via lacci e lacciuoli, tra Presidente del Consiglio e Presidente della Repubblica ci “si mette d’accordo” in modo da aggirare leggi dello stato e costituzione.

E cosa c’è di male??? Se tutto funzionasse così staremmo tutti meglio!!

I ricchi e i potenti senza nessun dubbio starebbero meglio e potrebbero ottenere sempre ciò che vogliono. Agli altri dovranno continuare a pensare i soliti comunisti.

Non voglio più pagare il canone rai!

martedì 6 ottobre 2009

siamo al paradosso!


la destra di berlusconi
che controlla gran parte della televisione pubblica con il conflitto di interessi unico al mondo (proprietà di quasi tutta la tv privata e di un gran numero di giornali quotidiani e riviste), che organizza lo show del padrone su rai 1 oscurando tutto ciò che può disturbarlo (in rai e a medaset), che impone il controllo del governo su una trasmissione (santoro) che ha osato dire agli italiani cose di berlusconi (e non solo) che le tv e i giornali di altri paesi nel mondo dicono da mesi ai loro cittadini, che fa gli auguri al padrone a uno mattina (rai 1) e il conduttore gli dice che “questa è casa sua”, che lavora per “normalizzare” rai 3 cercando di imporre un direttore “cavallo di troia” che possa non dispiacere alla opposizione ma che è pronto a ostacolare o oscurare le trasmissioni che danno fastidio al regime (fazio, gabanelli, dandini, iacona), che esprime critiche preventive ad una trasmisione di satira (parla con me) ancora prima della prima puntata


invita a non pagare il canone rai per protesta.

ma questo dovevamo farlo noi!!!

sono io che non voglio più pagare

canone di questa rai, altro che la
santanchè!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

ma invece noi del pd dobbiamo fare i bravi, dire sempre cose politicamente corrette!!
e intanto berlusconi dispone le sue truppe per la campagna d’autunno con gli “ombrelli” di altan puntati.