<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>I Democratici &#187; ESTERNAZIONI</title>
	<atom:link href="http://www.pdaltomantovano.it/category/esternazioni/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.pdaltomantovano.it</link>
	<description>per l'Alto Mantovano</description>
	<lastBuildDate>Wed, 25 Jan 2012 19:31:57 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8.4</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>LA MANOVRA SCORAGGIA IL LAVORO</title>
		<link>http://www.pdaltomantovano.it/la-manovra-scoraggia-il-lavoro/</link>
		<comments>http://www.pdaltomantovano.it/la-manovra-scoraggia-il-lavoro/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 11 Oct 2011 11:12:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alberto Guardini</dc:creator>
				<category><![CDATA[ESTERNAZIONI]]></category>
		<category><![CDATA[LAVORO]]></category>
		<category><![CDATA[PD PROVINCIALE]]></category>
		<category><![CDATA[POLITICA]]></category>
		<category><![CDATA[giovani]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[MANOVRA]]></category>
		<category><![CDATA[Partito Democratico]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pdaltomantovano.it/?p=1271</guid>
		<description><![CDATA[Qualche considerazione sulla Manovra da poco approvata dal Parlamento, in particolare per quanto riguarda la situazione occupazionale.
Possiamo dire tranquillamente che la manovra economica del Governo scoraggia interventi in tal senso, pur avendo l’Italia bisogno di lavoro. Il PIL tedesco pro capite è circa il 30% più alto di quello italiano. Due terzi di questo gap sono dovuti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="TEXT-ALIGN: justify"><span style="FONT-FAMILY: Arial, Helvetica, sans-serif">Qualche considerazione sulla Manovra da poco approvata dal Parlamento, in particolare per quanto riguarda la situazione occupazionale.</p>
<p></span><span style="FONT-FAMILY: Arial, Helvetica, sans-serif">Possiamo dire tranquillamente che la manovra economica del Governo scoraggia interventi in tal senso, pur avendo l’Italia bisogno di lavoro. Il PIL tedesco pro capite è circa il 30% più alto di quello italiano. Due terzi di questo gap sono dovuti al semplice fatto che in Italia il 63% delle persone tra 15 e 65 anni lavora, contro il 75% della Germania. In Danimarca e in Svezia addirittura quasi l’80% delle persone comprese in quella fascia lavora. Questo gap è particolarmente forte nelle due estremità della vita lavorativa. Abbiamo un tasso di disoccupazione giovanile che sfiora il 30% (verso circa l’8% in Germania), e solo poco più del 30% delle persone nella fascia 55-65 anni lavora, mentre in Germania si raggiunge circa il 45%; in Svezia addirittura quasi il 70%. Da noi i giovani faticano a trovare lavoro e chi lo perde oltre i 45 anni fa molta fatica a reinserirsi. </span><span style="FONT-FAMILY: Arial, Helvetica, sans-serif">Cosa fa la Manovra sul fronte del lavoro? <span id="more-1271"></span></span><br />
<span style="FONT-FAMILY: Arial, Helvetica, sans-serif"><a name="more"></a>Aumenta la tassazione sul lavoro, cioè l’IRPEF. Non lo fa solo sui dipendenti pubblici che guadagnano più di 90.000 euro all’anno o su tutti quelli che dichiarano nel loro 740 più di 300.000 euro all’anno (una porzione minima, forse non più del 10% di chi realmente raggiunge questi livelli di reddito). In realtà lo fa su tutti. Il taglio dei trasferimenti agli enti locali si tradurrà inevitabilmente in aumenti consistenti alle addizionali IRPEF comunali e regionali. Un aumento dell’IRPEF, già molto alta in Italia, è un disincentivo al lavoro, soprattutto quello onesto e regolare.</span></div>
<div style="TEXT-ALIGN: justify"><span style="FONT-FAMILY: Arial, Helvetica, sans-serif">Cosa non fa la Manovra sul fronte del lavoro? Non affronta il problema delle pensioni delle future generazioni di lavoratori e lavoratrici, che dovranno andare in pensione a 70 anni, percependo, se va bene, il 50% dell’ultimo stipendio. Il Pd propone un’integrazione delle future pensioni, con una quota a carico della fiscalità generale, determinata in relazione alla contribuzione versata. </span><span style="FONT-FAMILY: Arial, Helvetica, sans-serif">Cosa ancor più grave, la Manovra non affronta il problema della disoccupazione giovanile. Per facilitare l’ingresso dei giovani nel mercato del lavoro, il Pd propone di superare il dualismo nel mercato attraverso il ricorso al “contratto unico di inserimento formativo”. A questo si deve aggiungere la diminuzione del costo del lavoro quando questo è stabile. Non più un contratto a termine che disincentiva la formazione di un rapporto di lavoro nel lungo periodo. È necessario scoraggiare l’uso improprio di forme contrattuali precarie, eliminando peraltro lo staff leasing e il lavoro a chiamata, e incentivare le aziende ad aumentare di dimensione, perché è verificato che la più alta percentuale di precari è concentrata nelle imprese con meno di 9 occupati, ossia nelle unità produttive “libere” dai vincoli dell’articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori, mentre gli stessi diminuiscono laddove aumenta la dimensione occupazionale dell’impresa. Non si tratta di modificare i diritti acquisiti di chi gode oggi della protezione del contratto a tempo indeterminato, ma di dare ai milioni di precari e di disoccupati, che oggi hanno poche prospettive professionali, maggiori opportunità di un lavoro vero, con una protezione nel caso di perdita del posto e la possibilità di una riqualificazione professionale. </span><span style="FONT-FAMILY: Arial, Helvetica, sans-serif">Un altro aspetto molto grave del comportamento del Governo riguarda la crociata ideologica del ministro Sacconi contro i diritti dei lavoratori e delle lavoratrici. L’introduzione dell’art.8 nel decreto è un atto di sabotaggio irresponsabile per far saltare scientemente il percorso unitario, definito il 28 giugno scorso da Cgli, Cisl, Uil e Confindustria, per scardinare il contratto nazionale del lavoro e per derogare all’applicazione dell’art.18 dello Statuto dei lavoratori. </span><span style="FONT-FAMILY: Arial, Helvetica, sans-serif">Un Governo che non agisce nell’interesse dell’Italia e dei lavoratori, che non ascolta la voce dei lavoratori e delle organizzazioni che li rappresentano, non è degno di amministrare questo Paese. Gli sono state concesse fin troppe opportunità. È giunto il momento di farsi da parte e di cercare di voltare pagina. </span></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pdaltomantovano.it/la-manovra-scoraggia-il-lavoro/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>eliminazione del vitalizio ai parlamentari (costa 150 milioni di  /anno)</title>
		<link>http://www.pdaltomantovano.it/eliminazione-del-vitalizio-ai-parlamentari-costa-150-milioni-di-%c2%80-anno/</link>
		<comments>http://www.pdaltomantovano.it/eliminazione-del-vitalizio-ai-parlamentari-costa-150-milioni-di-%c2%80-anno/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 21 Oct 2010 05:33:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Franca Caiola</dc:creator>
				<category><![CDATA[DAI COMUNI]]></category>
		<category><![CDATA[ESTERNAZIONI]]></category>
		<category><![CDATA[POLITICA]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pdaltomantovano.it/?p=1062</guid>
		<description><![CDATA[Pretendo risposte dal PD su questa ennesima vergogna:
Il 21 settembre 2010 il Deputato Antonio Borghesi (dell&#8217;Italia dei Valori) ha proposto l&#8217;abolizione del vitalizio che spetta ai parlamentari dopo solo 5 anni di legislatura in quanto affermava cha tale trattamento risultava iniquo rispetto a quello previsto dai lavoratori che devono versare 40 anni di contributi per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #ff0000"><span style="text-decoration: underline">Pretendo risposte dal PD su questa ennesima vergogna:</span></span></p>
<p>Il 21 settembre 2010 il Deputato Antonio Borghesi (dell&#8217;Italia dei Valori) ha proposto l&#8217;abolizione del vitalizio che spetta ai parlamentari dopo solo 5 anni di legislatura in quanto affermava cha tale trattamento risultava iniquo rispetto a quello previsto dai lavoratori che devono versare 40 anni di contributi per avere diritto ad una pensione.</p>
<p>Ecco un estratto del discorso presentato alla Camera :</p>
<p>Penso che nessun cittadino (..) possa accettare l&#8217;idea che gli si chieda, per percepire (..) una pensione, di versare contributi per quarant&#8217;anni, quando qui dentro sono sufficienti 5anni per percepire un vitalizio.<br />
(..) Non sarà mai accettabile (..) che vi siano persone che hanno fatto il parlamentare per un giorno &#8211; ce ne sono tre &#8211; o dimessesi per incompatibilità dopo 68 giorni, che percepiscono più di 3.000 euro al mese di vitalizio.</p>
<p>C&#8217;è la vedova di un parlamentare che non ha mai messo piede materialmente in Parlamento, eppure percepisce un assegno di reversibilità.</p>
<p>(..) La nostra proposta (..) è che si provveda alla soppressione degli assegni vitalizi, sia per i deputati in carica che per quelli cessati (..).</p>
<p>La Corte costituzionale, con la sentenza richiamata (..), ha permesso (..) di dire che non si tratta di una pensione (..) e che, con una semplice delibera dell&#8217;Ufficio di Presidenza, si potrebbe procedere nel senso da noi prospettato, che consentirebbe di fare risparmiare al bilancio della Camera e anche a tutti i cittadini e ai contribuenti italiani circa 150 milioni di euro l&#8217;anno.</p>
<p>E&#8217; andata a finire così :</p>
<p>Presenti 525 , Votanti 520, Astenuti 5<br />
Maggioranza 261<br />
Hanno votato sì in 22 (tutti dell&#8217;Italia dei Valori) :BARBATO, BORGHESI, CAMBURSANO, DI GIUSEPPE, DI PIETRO, DI STANISLAO, DONADI, EVANGELISTI, FAVIA, FORMISANO, ANIELLO, MESSINA, MONAI, MURA, PALADINI, PALAGIANO, PALOMBA, PIFFARI, PORCINO, RAZZI, ROTA, SCILIPOTI, ZAZZERAÿ.</p>
<p>Hanno votato NO in 498 (cioè il 95 % dei deputati) : tutti gli altri &#8230;(PD, PDL, LEGA, UDC, ecc. ecc. &#8230;)</p>
<p>Per maggiori informazioni ecco il link al sito di Borghesi con il discorso:</p>
<p>http://www.antonioborghesi.it/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=314&amp;Itemid=35</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pdaltomantovano.it/eliminazione-del-vitalizio-ai-parlamentari-costa-150-milioni-di-%c2%80-anno/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>4</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il Paese a senso unico</title>
		<link>http://www.pdaltomantovano.it/il-paese-a-senso-unico/</link>
		<comments>http://www.pdaltomantovano.it/il-paese-a-senso-unico/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 13 Feb 2010 16:34:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gabriella Felchilcher</dc:creator>
				<category><![CDATA[ESTERNAZIONI]]></category>
		<category><![CDATA[IDEE]]></category>
		<category><![CDATA[VARIE]]></category>
		<category><![CDATA[bertolaso]]></category>
		<category><![CDATA[giudici]]></category>
		<category><![CDATA[legalità]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pdaltomantovano.it/?p=807</guid>
		<description><![CDATA[Credevo di essermi tristemente rassegnata alla deriva del nostro Paese, imbrigliato in una forma di autoritarismo nemmeno tanto velato. Ormai il bavaglio all’informazione, gli attacchi ai giudici, leggi devastanti celate tra le pieghe di decreti mille proroghe sono all’ordine del giorno.
Poi  è scoppiato il caso Bertolaso, per quel che si può capire il solito caso [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Credevo di essermi tristemente rassegnata alla deriva del nostro Paese, imbrigliato in una forma di autoritarismo nemmeno tanto velato. Ormai il bavaglio all’informazione, gli attacchi ai giudici, leggi devastanti celate tra le pieghe di decreti mille proroghe sono all’ordine del giorno.</p>
<p>Poi  è scoppiato il caso Bertolaso, per quel che si può capire il solito caso di corruzione ormai un classico in questa Italietta alla deriva. Ed ecco che esco dalla mia rassegnata apatia: ma come? quando succede qualcosa ad un politico del centro-sinistra quella schiera di benpensanti che ci governa urla allo scandalo, ne chiede le dimissioni a gran voce, le ottiene. Poi questi splendidi esempi di rettitudine, non contenti,  fanno partire una campagna mediatica urlata, tesa a dimostrare che la sinistra non ha più lo scettro della moralità.</p>
<p>Per Bertolaso invece le dimissioni non vengono accettate, anzi parte la campagna di attacco ai giudici.</p>
<p><span id="more-807"></span></p>
<p>“Una persecuzione! Non si riesce a governare attaccati da pubblici dipendenti quali sono i giudici” tuona l’omino di Arcore. Ma come? I giudici vanno bene solo quando indagano ed inquisiscono i politici di sinistra? E allora mi indigno davvero, mi indigno perché penso che la legge sulle intercettazioni telefoniche impedirà di scoprire pozzi neri come quelli del G8 o quelli della ricostruzione in Abruzzo e i disonesti la faranno franca ancora una volta!</p>
<p>Ma in che Paese viviamo? Chi non si rende conto delle profonde distorsioni apportate al sistema o è un tonto o è un disonesto, non c’è via di mezzo.</p>
<p>Sollevo un po’ il mio morale leggendo Massimo Gramellini che sulla Stampa dell’11 febbraio 2010 con il titolo“Indipendenti Pubblici” scrive al Premier. Ne riporto alcuni brevi ma significativi  passaggi che vorrei condividere con altri “rassegnati” come me:</p>
<p>“..Nessuno può lavorare in un’azienda privata perseguendo interessi diversi da quelli del manager scelto dall’azionista. Nelle aziende pubbliche invece  succede. Perché gli azionisti di uno Stato sono i cittadini. I quali scelgono il manager, cioè il premier tramite libere elezioni. Ma nell’ingaggiarlo non gli delegano ogni potere. Soprattutto non gli riconoscono quello di considerare alle proprie dipendenze chiunque riceva uno stipendio pubblico. Per dire: i prefetti sono assistenti del manager e devono obbedirgli. I giudici no. I cittadini azionisti li pagano per applicare la legge a chiunque anche al manager che gli stessi cittadini hanno assunto.” [....]</p>
<p>“Follia pura..si chiama democrazia, il peggiore dei regimi, esclusi tutti gli altri: lo sosteneva già Churchill, un comunistaccio che Le raccomando…” conclude Gramellini!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pdaltomantovano.it/il-paese-a-senso-unico/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Sicurezza e immigrazione</title>
		<link>http://www.pdaltomantovano.it/sicurezza-e-immigrazione/</link>
		<comments>http://www.pdaltomantovano.it/sicurezza-e-immigrazione/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 05 Feb 2010 07:17:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesca Zaltieri</dc:creator>
				<category><![CDATA[ESTERNAZIONI]]></category>
		<category><![CDATA[IDEE]]></category>
		<category><![CDATA[immigrazione]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pdaltomantovano.it/?p=787</guid>
		<description><![CDATA[Immigrazione e sicurezza. Sicurezza per chi? 
Per i nostri territori &#8220;minacciati&#8221; da intrusioni straniere e pericolose o per  povera gente dell&#8217;altra metà del mondo, truffata, sfruttata, mercificata da  insospettabili &#8220;cittadini&#8221; con la speranza vana di un futuro?
Spaventosa la cronaca mantovana di questi giorni. Ma davvero può essere che nei nostri civili territori, si faccia tratta [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="border-collapse: collapse; font-family: arial,sans-serif; font-size: 13px;">Immigrazione e sicurezza. Sicurezza per chi? </span></p>
<p><span style="border-collapse: collapse; font-family: arial,sans-serif; font-size: 13px;">Per i nostri territori &#8220;minacciati&#8221; da intrusioni straniere e pericolose o per  povera gente dell&#8217;altra metà del mondo, truffata, sfruttata, mercificata da  insospettabili &#8220;cittadini&#8221; con la speranza vana di un futuro?<br />
Spaventosa la cronaca mantovana di questi giorni. Ma davvero può essere che nei nostri civili territori, si faccia tratta di esseri umani? Di donne e di uomini trattati come merce, carne umana senza diritti e senza voce che può essere oggetto di lucro. Le donne le vediamo a frotte di notte sulle strade: non sono &#8220;escort&#8221;, sono schiave. Sotto il ricatto di debiti enormi inestinguibili o di minacce alle loro persone e alle loro famiglie. Gli uomini, tanti di loro, sono nei campi quando servono o nei cantieri o reclutati dalla malavita. Clandestini e pertanto fuorilegge. Inoffensivi, in quanto tali,  per chi li sfrutta e li taglieggia, per quella&#8221;brava gente&#8221; che ha trovato la scorciatoia per sistemare le proprie situazioni economiche traballanti. Business senza etica che si trasforma in malavita. Esito aberrante di una dissennata cultura del disprezzo, della discriminazione,  che anche ora mostra quanto banale e &#8220;normale&#8221; possa essere il male.<br />
L&#8217;emergenza educativa e culturale sta pericolosamente degenerando in emergenza etica. E&#8217; compito di tutti noi farsene carico. Nessuno può dirsi fuori</span></p>
<p>Francesca Zaltieri,  segretaria Circolo PD di Asola</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pdaltomantovano.it/sicurezza-e-immigrazione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Noi non vogliamo le razze straniere</title>
		<link>http://www.pdaltomantovano.it/noi-non-vogliamo-le-razze-straniere/</link>
		<comments>http://www.pdaltomantovano.it/noi-non-vogliamo-le-razze-straniere/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 09 Oct 2009 21:58:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ilario Gavioli</dc:creator>
				<category><![CDATA[ESTERNAZIONI]]></category>
		<category><![CDATA[QUELLI DELLA LEGA]]></category>
		<category><![CDATA[gentilini]]></category>
		<category><![CDATA[razzismo]]></category>
		<category><![CDATA[stranieri]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pdaltomantovano.it/?p=646</guid>
		<description><![CDATA[Inauguriamo una nuova categoria di articoli intitolata &#8220;QUELLI DELLA LEGA&#8221;.
Perchè quelli della Lega le dicono e le fanno troppo grosse.
Proviamo allora a raccogliere un piccolo &#8220;album&#8221;, selezioniamo il &#8220;meglio del peggio&#8221; per dare un contributo a qualche presa di distanza da parte del nostro beneamato popolo padano.
La prima figurina dell&#8217;album è questa sortita del vicesindaco [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Inauguriamo una nuova categoria di articoli intitolata &#8220;QUELLI DELLA LEGA&#8221;.<br />
Perchè quelli della Lega le dicono e le fanno troppo grosse.<br />
Proviamo allora a raccogliere un piccolo &#8220;album&#8221;, selezioniamo il &#8220;meglio del peggio&#8221; per dare un contributo a qualche presa di distanza da parte del nostro beneamato popolo padano.</p>
<p>La prima figurina dell&#8217;album è questa sortita del vicesindaco di Treviso Giancarlo Gentilini che afferma ispirato che &#8220;Noi non vogliamo le razze straniere, noi vogliamo quegli amici dell&#8217;uomo che accompagnavano i nostri agricoltori&#8221;</p>
<p>????</p>
<p>Stiamo parlando di CANI!!!!!<br />
Perchè la lega non vuole cani stranieri ma solo cani &#8220;padani&#8221;!!!!!</p>
<p>Ecco il video. Non faccio commenti, lascio lo spazio per i vostri.</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/_foq-0sP-lY&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/_foq-0sP-lY&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>Questo tanto per iniziare, mi aspetto però altre figurine.<br />
Scrivete a anchio@pdaltomantovano.it</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pdaltomantovano.it/noi-non-vogliamo-le-razze-straniere/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

