LABORATORIO PD PER IL LAVORO
martedì 6 maggio 2008A proposito di partito nuovo mi pare interessante riportare questa iniziativa di Cesare Damiano che, insieme a Tiziano Treu, Pierpaolo Baretta (numero due della Cisl) e, tra altri, Pietro Ichino e Matteo Colaninno, sta rilanciando l’associazione “Europa, Lavoro e Impresa” per renderla un centro strategico del pensiero riformista su tutto ciò che riguarda contrattazione, produttività, nuovi ammortizzatori sociali, flexsecurity.
L’obiettivo dichiarato è quello di “mettere nero su bianco progetti di riforma” contribuendo alla elaborazione teorica del PD su questi temi. Da notare che nelle intenzioni di Damiano dovranno nascere “gruppi territoriali per promuovere dibattiti”. L’assemblea autunnale della associazione si terrà a Venezia a rimarcare il legame che si vorrà tenere con il Nord e con la spinosa “questione settentrionale”. Si dichiara tra l’altro che “bisogna radicare il partito con nuovi circoli nei luoghi di lavoro, non solo fabbriche ma call center, grandi centri commerciali, presentandoci con nuove idee”.
Mi pare una iniziativa interessante per un partito nuovo che ha davanti la sfida di affrontare vecchi problemi, come questo di conciliare diritti e crescita economica, con approcci e criteri più moderni.
L’Alto Mantovano va visto come un territorio particolarmente interessante per lanciare iniziative legate al lavoro e all’impresa in una prospettiva riformista. Un primo passo concreto porebbe essere proprio quello di organizzare degli eventi con personaggi legati al mondo del lavoro e dell’impresa, penso a Colaninno, Damiano, Ichino e magari Cacciari che è molto impegnato nell’idea di un PD radicato al nord. Ci potrebbero dare degli stimoli e la carica per avviare un lavoro di elaborazione concreta a livello locale.
Che ne dite?
GIOVANI DEMOCRATICI DI MANTOVA