POLITICA DELL’IMMIGRAZIONE: UN PRO-MEMORIA IN 10 PUNTI PER IL PD
venerdì 8 gennaio 2010Riprendo dall’ottimo e sempre aggiornato sito web del senatore Pietro Ichino (il link con gli ultimi articoli usciti è sul nostro portale in basso a destra) la sintesi del saggio di Massimo Livi Bacci, professore ordinario di demografia nell’Università di Firenze sul tema dell’immigrazione.
L’IMMIGRAZIONE E’ UN FENOMENO STRUTTURALE IN QUALCHE MISURA NON EVITABILE, DEL QUALE PERALTRO L’ECONOMIA DEL PAESE HA UNA NECESSITA’ PERMANENTE E CRESCENTE. ESSO PUO’ E DEVE ESSERE LIMITATO E DISCIPLINATO IN MODO PRAGMATICO ED EFFICIENTE.
Premessa
Con quasi quattro milioni e mezzo di stranieri regolari, e un numero imprecisato di irregolari, il paese è confuso. La crisi economica, il dibattito sulla sicurezza, le pulsioni xenofobe oscurano il quadro. Il PD è esitante tra la tentazione di non essere in “ritardo” sul tema della sicurezza e il richiamo della sua anima riformista e progressista. La destra procede con una politica contraddittoria, con gli assurdi irrigidimenti del “pacchetto sicurezza”, temperati dalla scarsa volontà di applicarne le norme, e dalla recente sanatoria per colf e badanti.
Il PD deve urgentemente riprendere il dibattito, ribadire le sue posizioni, avanzarne – se trova il consenso – di nuove e innovative. Questo appunto è un tentativo di contribuire al dibattito in vista di una posizione politica più chiara.
GIOVANI DEMOCRATICI DI MANTOVA