Contributi per la categoria
‘IL PROFILO RIFORMISTA’

Niente tornerà come prima

martedì 20 ottobre 2009

Le ultime elezioni amministrative ed europee hanno decretato lo strapotere, in Italia e in Europa, delle destre, da sempre promotrici di una cultura liberista ed individualista. Questa cosa mi lascia perplesso, visto che, proprio quel modello sociale e di sviluppo ci ha portato a questa grave crisi economica che oggi ci tormenta.

La popolazione ha dato quindi fiducia ad una politica che in questi anni ha perseguito la strada, come diceva Pasolini, di uno sviluppo senza progresso, indebolendo nel tempo il ceto medio e la classe operaia.

Sono dell’idea che niente tornerà come prima, anche perché il mito della crescita infinita resta solo un’utopia; per ovvi motivi non si può pensare che ogni azienda di questo mondo aumenti sempre più la sua produzione, e non si può pensare che ogni consumatore di questo mondo aumenti sempre più l’acquisto di beni e servizi.

È del tutto evidente che per ridare futuro e speranza a tutti noi si deve intraprendere la strada del cambiamento e convincere le persone di questo.  Il partito democratico e tutti i movimenti riformisti d’Europa, hanno il compito e il dovere, di fronte a questa situazione stagnante e controproducente, di proporre un nuovo modello sociale ed economico, di trasmettere nuovi valori, partendo da tre semplici principi, lasciati per troppo tempo da parte: giustizia, eguaglianza e libertà. Il cammino sarà lungo e difficile, ma bisogna iniziare prima che sia troppo tardi.

Biancardi Matteo
circolo PD di Goito

C’è un progetto PD per la società multiculturale?

giovedì 9 aprile 2009

Anna Casella Paltrinieri, di Castelgoffredo, ricercatrice e professore aggregato di Antropologia culturale. Insegna alla Cattolica e tiene corsi in vari altri istituti di studi e di ricerca.

Con un suo articolo breve ma tagliente variamo la sezione “IL PROFILO RIFORMISTA”, in cui cercheremo di raccogliere contributi di tipo teorico su temi fondamentali e proposte forti che si muovono dentro il PD.

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C’è un progetto Pd per la società multiculturale?

Devo dire che sono molto contenta del corso che sta prendendo il PD. Ho sentito domenica il discorso di Franceschini a conclusione dell’incontro di Amalfi e mi sono rallegrata. Le idee espresse sulla green economy come modo per uscire dalla crisi, sul no al nucleare (grazie a Dio) e sulla ricerca piuttosto di energie alternative, ma anche il costante appello ai giovani, mi paiono finalmente buone idee, alternative al non pensiero della destra. Così l’insistenza sui valori e sulla importanza di costruire su questi (e non sugli interessi) il progetto politico.
C’è però un argomento che, mi pare, emerge ancora poco e non ne capisco il perché. È l’argomento relativo alla società multiculturale.

(continua…)