Contributi per la categoria
‘WELFARE’

Comunità fragili

lunedì 8 febbraio 2010

In questi giorni le pagine dei giornali locali hanno raccontato due storie: quelle di due comunità, Guidizzolo e Bigarello, che alla notizia improvvisa dell’arrivo di famiglie Sinte si trovano smarrite e in difficoltà e quella di Volta Mantovana che vive con disorientamento la vicenda legata allo sfruttamento dei cittadini stranieri irregolari.
Sono storie che fanno riflettere e che mettono in luce la fragilità delle nostre comunità. Improvvisamente si rivelano due volti: uno, la dimensione della produttività , del lavoro, dello “stare” in una modernità senza regole dove tutto è ammesso e l’altro la paura verso chi improvvisamente irrompe nei vissuti quotidiani.

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2010 odissea nel mondo della crisi, della paura e del razzismo

domenica 10 gennaio 2010

Leggendo le cronache di Rosarno  si resta allibiti, sgomenti di fronte a quanto sta succedendo nel nostro paese. Si accavallano nella mente tante immagini, condizioni disumane di vita in baracche di cartone e scene inaudite di violenze: violenza, condannabile, dovuta all’esasperazione, che genera altra violenza quella punitiva, squadrista. Restano nelle orecchie le urla bestiali di chi si scaglia sia contro quei “neri che se ne devono andare”, sia contro le forze dell’ordine colpevoli di difendere i neri,  nel tentativo di riportare un minimo di legalità in una terra dove governa l’antistato che ha un solo nome: ’ndrangheta. La cosa strana è che la criminalità nella zona  gestisce i propri affari e non dovrebbe avere interesse a disordini che richiamino l’attenzione dello Stato o forse lo fa proprio per creare un diversivo rispetto alla bomba esplosa a Reggio Calabria? Gli interrogativi sono tanti.

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Regione Toscana all’attacco sull’immigrazione con una nuova legge

lunedì 24 agosto 2009

In un periodo in cui il centro sinistra è indubbiamente sulla difensiva sul tema immigrati, la Regione Toscana passa invece all’attacco e vara una legge molto interessante nella direzione della integrazione e valorizzazione della presenza degli immigrati in Toscana.

Alcuni punti salienti:

  • Garantire agli immigrati regolari una parità sostanziale
  • Non un paradiso per gli immigrati ma nemmeno un inferno
  • Regole certe per i regolari
  • Primato della persona: cure mediche per tutti
  • Chi paga le tasse ha diritto ai servizi
  • Non si può vivere “di nascosto”: pari dignità e pari doveri per tutti
  • L’extracomunitario diventi parte della comunità

Un testo riassuntivo della legge è visibile al questo link

Un buon testo e una buona iniziativa per approfondire il modello di società multietnica e multiculturale che tutti (noi) abbiamo in mente ma che è così profondamente messa a prova dalle scelte estreme e insensate di questo governo.

Lettera aperta a Franceschini

sabato 4 aprile 2009

Ho ricevuto dalla Dott.sa Lea Reverberi di Napoli , per la mia sottoscrizione e quella di amici e Cittadini che la possano condividere, la “lettera aperta” a Franceschini che in calce riporto, riguardante il declino della scuola italiana, che specialmente a Napoli ha raggiunto livelli di degrado inauditi.

Così mi ha scritto, con tono accorato, la Sig.ra Reverberi, nello scambio di corrispondenza che ho con lei ho avuto a seguito del suo intervento di pochi giorni fa su Repubblica:

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Gli immigrati e l’italia del futuro

venerdì 2 gennaio 2009

Nell’interessante Dossier “Mondo 2050″ dell’Unità di oggi c’è un prezioso riferimento alla lezione del Vice Direttore Generale della Banca d’Italia Ignazio Visco “Invecchiamento della popolazione, immigrazione, crescita economica”.

Da una fonte autorevolissima, tecnica e, diciamo, per niente “schierata”, viene l’affermazione forte e chiara che “L’immigrazione di forza lavoro da altri paesi si configura innanzitutto come un fattore in grado di di ridurre lo squilibrio tra popolazione in età da lavoro e popolazione anziana inattiva. (…) Non solo il timore di uno spiazzamento dei lavoratori italiani da parte degli stranieri è infondato, ma la loro presenza può contribuire a sostenere, in modo forse cruciale, i tassi di attività della nostra popolazione, in particolare di quella femminile.”

Un altro dato importante è che l’Italia accoglie “male” gli immigrati. Per esempio da noi solo il 10% degli stranieri è laureato, la media europea è del 30%, quella di Germania e e Regno Unito del 40%.

Quindi il tema delle politiche sull’immigrazione “da sinistra”, orientate alla tutela dei diritti, alla accoglienza e alla integrazione sociale va ripreso con forza perchè, oltre che un punto ideale è un punto di moderna e efficace organizzazione delle nostre società.

Allego alcuni riferimenti mi pare molto utili:

Presentazione Powerpoint del XVII rapporto Caritas/Migrantes

Riassunto della lezione di Visco sul sito della Caritas/Migrantes di Torino

Sintesi della Lezione di Visco

La lezione di Visco completa con grafici e bibliografia