Convegno sulle colline moreniche
domenica 13 giugno 2010Segnalo una importante iniziativa che si terrà a Volta il prossimo 21 giugno.
Segnalo una importante iniziativa che si terrà a Volta il prossimo 21 giugno.
I giovani democratici di Mantova in collaborazione con il Circolo PD di Monzambano organizzano un incontro sul tema:
Sognando un nuovo Kyoto.
Gli effetti dei cambiamenti climatici planetari nelle terre del Mincio
L’incontro si terrà venerdì 19 febbraio alle ore 21.0 presso la
Sala civica di Piazza Tito Zaniboni
Interverranno:
On. Alessandro Bratti deputato Pd nella commissione Ambiente
Alessandro Benatti presidente Parco del Mincio
Giorgio Rebuschi assessore provinciale all’Ambiente
Francesco Dugoni direttore agenzia Agire
Modera:
Davide Raja segretario Giovani Democratici Mantova
Per info:
www.giovanidemocraticimantova.ilcannocchiale.it,
gd@pdmantova.it
ALL’ATTENZIONI DEI CONSUMATORI, SPECIALMENTE QUELLI NON SERVITI DA ACQUEDOTTO COMUNALE
Ho letto con stupore sulla Gazzetta di Mantova di qualche settimana fa, del prossimo arrivo di un balzello regionale di 300 Euri annui per i possessori di pozzi d’acqua ad uso domestico (ed assimilati usi per irrigazione dell’orto ed abbeveramento bestiame).
Voglio a proposito ricordare che esiste una legge Statale, la n° 1775 del 11.12.1933 n° 1775 che all’art. 93 cosi recita: “Il proprietario di un fondo, anche nelle zone soggette a tutela della Pubblica Amministrazione a norma degli artt. seguenti, ha facoltà, per gli usi domestici, di estrarre ed utilizzare liberamente, anche con mezzi meccanici, le acque del sottosuolo nel suo fondo, purchè osservi le distanze prescritte dalla legge”. Quanto sopra senza limiti di profondità e di portata del pozzo.
Non mi risulta che detta legge sia stata esplicitamente abrogata, e siccome una legge dello Stato supera e sottende qualsiasi provvedimento legislativo e regolamentare regionale con esso collidente, invito tutti i proprietari di pozzo a rifiutare e ricorrere contro detto balzello in quanto illegittimamente imposto.
Esso deriva da certe “furbate” contenute nel Regolamento Regionale n. 2 del 24.03.2006 (riferito alla L.R. n. 26 del 12.12.2003) che prefigura questa specie di tassa per i pozzi ad uso domestico eventi una certa profondità e portata istantanea e annua, ecc. ecc., tutte condizioni che evidentemente tendono ad aggirare la legge statale sopra richiamata (…da ciò le “furbate”!).
Va da sé che, se la su richiamata Legge regionale e relativo regolamento dovessero essere dichiarati legittimi, il balzello non deve essere comunque corrisposto per i pozzi autorizzati dalla Provincia prima della data di entrata in vigore della legge regionale, qualunque ne si la profondità, la portata istantanea e annua.
Ciò posto, invito Sindaci, consiglieri regionali, deputati del PD a prendere posizione ferma contro il suddetto balzello.
Giovanni Marinelli
Su iniziativa del parlamentare del PD Marco Carra, anche il parlamentare della Lega Nord Gianni Fava, ha sottoscritto l’interrogazione urgente al Minsitro dell’Ambiente, relativa alla necessità di spostare lo scarico del depuratore di Peschiera fuori dall’alveo naturale del Mincio.
Si tratta di una bella notizia, perché dimostra che su casi concreti si possono trovare convergenze anche tra diverse posizioni politiche. Questo è senz’altro di aiuto per i Consiglieri Comunali che si apprestano a presentare o hanno già presentato, la mozione in Consiglio Comunale. Vi allego il testo.
Davide Oneda
p.s. nel testo c’è un refuso: Peschiera è sotto Verona e non sotto Brescia.
Oggi è lunedì 1 dicembre. Venerdì scorso il governo ha approvato il decreto anticrisi e da Sabato mattina è una gara tra esponenti nazionali del Pd nello stigmatizzare l’aumento dell’IVA sul canone di sky tv. Non c’è Tg e giornale che non ripotino strali sul conflitto di interessi.Bene. Benissimo.
Oltre tutto sono un abbonato sky. Bene. Benissimo.
Hanno pensato anche Berlusconi e suoi abilissimi esperti di comunicazione. Infatti da stasera la risposta è: ma come, vi scandalizzate perché considerate troppo pochi i 40 euro mensili della social card e poi vi lamentate perché togliamo 4 euro al mese, che diamo a poveri della social card, a chi si può permettere di spendere per un intrattenimento superfluo almeno 10 volte tanto? Risposta semplice , ma efficace, che oscura il nocciolo del problema (conflitto di interessi) e che senza dubbio riscuote consenso.