Contributi per la categoria
‘VARIE’
Proposte del Circolo di Guidizzolo per il Seminario Programmatico Provinciale
domenica 3 ottobre 2010Alcune idee e proposte emerse dall’incontro di circolo.
-sviluppo della funzione di coordinamento per le materie di competenza sovra comunale -sorveglianza attiva contro lo sfruttamento del territorio (PGT comunali, piano cave)
-no discariche, no inceneritori, -impegno contro la privatizzazione dell’ATO acqua
-Tangenziale di Guidizzolo (questa è l’opera che la nostra comunità attende da anni, attualmente a quanto ci risulta, l’iter della pratica è ultimato, si sta dando corso alle pratiche espropriative, erano a disposizione i fondi. Purtroppo i tagli governativi della manovra economica pare (ma è quasi certo) hanno interessato anche questa opera. Se ne dovrà riparlare in futuro. Per i guidizzolesi questa è la più significativa priorità.
- revisione profonda del regolamento Comunale di Guidizzolo ma la situazione riguarda ormai più Comuni dell’alto mantovano: Guidizzolo, Medole, Cavriana, Volta Mantovana per l’installazione e l’uso dei “cannoni ad onda d’urto” utilizzati in funzione antigrandine (in pratica all’avvicinarsi di ogni accenno di temporale partono le cannonate ogni 15 secondi che terminano a fine evento). Il sindaco di Medole ha emesso ordinanza per vietarne l’uso (scarsa affidabilità nei risultati, fortissimo disagio per la cittadinanza che si trova a distanza anche considerevole dall’installazione – sembra di essere tornati in guerra -, danno economico limitato dato che la perdita del raccolto riguarda prodotti orticoli (più raccolti nell’anno) e non prodotti fruttiferi (una sola raccolta nell’anno). Sono presenti nella cittadinanza forti lamentele con intenzione di ricorrere alle vie giudiziarie.
-promozione delle energie alternative
-Istituzione di campagne contro gli incedenti stradali sul tipo di quelli promossi dalla provincia di BS.
-coordinamento tra tutti gli enti turistici gravitanti sulla provincia.
-No polizia provinciale (un doppione costoso di quella locale ad uso della Lega)
- intervento per quanto di competenza della Provincia sui Pgt Comunali per limitare il più possibile il “consumo di Suolo” (in Italia fra i più alti in Europa, per gli insediamenti edilizi),
- messa in cantiere della progettazione della riqualificazione del tratto di strada ex statale goitese “Guidizzolo-Goito” (nel tratto compreso fra il termine della futura circonvallazione di Guidizzolo (lato Mantova) e l’inizio della futura tangenziale di Goito. (Questa proposta ci pare particolarmente interessante in quanto, una volta dato corso alla realizzazione della tangenziale di Guidizzolo e Marmirolo rimane in essere una strozzature fra i due capoluoghi di Guidizzolo e di Goito),
VIABILITA’
Trasporti pubblici (migliorare i collegamenti e gli orari).
Piste ciclabili (attivarle dove è possibile al più presto).
ECOLOGIA
Informazione della popolazione e controllo Comuni sui pericoli d’inquinamento delle falde acquifere).
SCUOLA
Edilizia scolastica (controllo della progettazione, sviluppo e manutenzione spettanti all’iniziativa della Provincia).
TURISMO
Potenziamento delle attività e specificità territoriali (promozione e pubblicità).
SALUTE PUBBLICA
Ospedali, Pronto soccorso, Ambulanze: meno privatizzazioni.
Screenings a livello territoriale (per la prevenzione delle malattie tumorali, leucemie, ecc.).
Dopo le regionali – ringraziamenti
venerdì 9 aprile 2010Desidero ringraziare di cuore quanti mi hanno sostenuto in questa bellissima corsa elettorale e mi hanno permesso di ottenere un risultato ragguardevole nell’asolano, nell’alto mantovano e nel territorio della provincia di Mantova.
Tale risultato è stato il segno non solo di un’attestazione di stima nei confronti della mia persona, ma anche di una coralità d’impegno e di un’assunzione importante di responsabilità da parte di molte persone e di molti circoli, impegnati a “tenere” sul fronte dei valori della solidarietà, della legalità, dello democrazia, dello sviluppo sostenibile.
Ringrazio molte donne e molti uomini che a fronte di un minimo impegno economico (un centesimo di alcune campagne eccellenti) hanno messo in campo grandi risorse umane fatte di passione, intelligenza e generosità.
E’ stata una bella esperienza umana e politica fatta di tessitura di rapporti, ascolto, progettualità e radicamento sul territorio. Un’esperienza da capitalizzare con perseveranza e tenacia perchè c’è un lungo deserto da attraversare, fatto di paura, disaffezione alla politica, regresso culturale e di cittadinanza.
Il Partito Democratico ha tenuto ed è forte dei valori di fondo che lo sostanziano e delle persone di valore che lo costituiscono, che sono tante e diverse, in una pluralità di apporti che è la sua ricchezza.
Pluralità di apporti ben evidenziata dalle tre candidature espresse (io, Marco Carra, Giovanni Pavesi), rappresentative di istanze, tematiche, competenze diverse, ma complementari e volte agli obiettivi comuni di un progetto politico che continuerà a crescere e rafforzarsi in un partito aperto, coraggioso, generoso e coerente. Il lavoro continua per opporre alla distruttività dello tsunami dei disvalori la barriera dei valori della nostra Costituzione.
Un augurio di cuore di buon lavoro a Giovanni Pavesi, il nostro consiliere eletto e a tutti noi che in stretta relazione con lui continuiamo nel nostro impegno.
Grazie a tutte (grandi le donne) e a tutti.
Contro i trucchi una risposta democratica
venerdì 12 marzo 2010estratto del documento politico alla base della manifestazione di sabato a piazza del Popolo a Roma, sottoscritto da Pd, Idv, Federazione della sinistra, Sinistra ecologia libertà, Partito socialista italiano, Verdi e da molte associazioni.
Eventi gravi e senza precedenti stanno mettendo in pericolo i principi fondamentali della convivenza civile nel nostro paese. Con un atto inaudito, di cui è pienamente responsabile, il governo ha modificato in corso d’opera le regole elettorali per garantire la sua parte politica. Questa iniziativa è un atto di arroganza verso le istituzioni e gli organi di garanzia, ed è un insulto non solo nei confronti delle altre parti politiche impegnate nella competizione elettorale, ma di milioni di cittadini perbene che nella loro vita quotidiana rispettano le regole alle quali oggi vedono una parte politica autorizzata a sottrarsi a suo piacimento. Purtroppo il decreto “salva liste” non è che l’ultima di una serie di deformazioni dei meccanismi democratici alle quali assistiamo da troppo tempo.
Il Paese a senso unico
sabato 13 febbraio 2010Credevo di essermi tristemente rassegnata alla deriva del nostro Paese, imbrigliato in una forma di autoritarismo nemmeno tanto velato. Ormai il bavaglio all’informazione, gli attacchi ai giudici, leggi devastanti celate tra le pieghe di decreti mille proroghe sono all’ordine del giorno.
Poi è scoppiato il caso Bertolaso, per quel che si può capire il solito caso di corruzione ormai un classico in questa Italietta alla deriva. Ed ecco che esco dalla mia rassegnata apatia: ma come? quando succede qualcosa ad un politico del centro-sinistra quella schiera di benpensanti che ci governa urla allo scandalo, ne chiede le dimissioni a gran voce, le ottiene. Poi questi splendidi esempi di rettitudine, non contenti, fanno partire una campagna mediatica urlata, tesa a dimostrare che la sinistra non ha più lo scettro della moralità.
Per Bertolaso invece le dimissioni non vengono accettate, anzi parte la campagna di attacco ai giudici.


GIOVANI DEMOCRATICI DI MANTOVA