COSE DEL PD
Pubblico la lettera che ho mandato alla Gazzetta, pubblicata il 20 giugno.
Ringrazio innanzitutto la Gazzetta che per 3-4 settimane ha la bontà e la gentilezza (forse!) di pubblicare le nostre “riflessioni” (parola appropriata…mah?) sull’imminente elezione del coordinatore provinciale. Riprendo la lunga e dotta disquisizione sulla Gazzetta di oggi di Daniela Colturani per aggiungere alcune piccole considerazioni. Penso non sia di grande utilità rilevare che ci doveva essere più tempo a disposizione, da qui al giorno delle primarie, è vero, ma non serve, la decisione presa è, quindi amen. Personalmente non ho alcuna velleità, ci mancherebbe altro, ma mi piacerebbe che la persona che sente di avere la motivazione giusta ci dicesse:
1) ho appunto la motivazione giusta, più semplicemente la “voglia” di fare il coordinatore provinciale.
2) do garanzia di assoluta autonomia presente e soprattutto futura da gruppi più o meno consolidati e da correnti varie vaganti nel partito.
3) mi impegno ad incontrare ogni due mesi nelle 4-5 aree della provincia i coordinatori dei Circoli e i componenti di buona volontà dei Circoli stessi per ascoltare e per confrontarci insieme sulle priorità possibili.
Al programma del candidato non serve altro, tutte le parole eventualmente aggiunte sono superflue e scontate.
Gilberto Quiri
Via Nuvolari 13, Guidizzolo (MN)
Tag: candidati, coordinatore provinciale, correnti, programma