INCONTRI AD ASOLA CON MARTINA E LE CANDIDATE DONNA
Sabato 5 aprile, ore 21, Sala dei 10, Palazzo Municipale, Asola
DONNE E PD: UN CONTRIBUTO DI VALORE
Interverranno:
Dina Vignoni, Presidente dell’Assemblea Provinciale,
Antonella Forattini, candidata alla Camera dei Deputati,
Lorenza Canova e Francesca Zaltieri, candidate al Senato della Repubblica
Lunedì 7 aprile, ore 21, Sala dei 10, Palazzo Municipale, Asola
Il PARTITO DEMOCRATICO:UNA NUOVA PROPOSTA NEL PANORAMA POLITICO ITALIANO
Interverranno :
MAURIZIO MARTINA coordinatore regionale del PD
FRANCESCA ZALTIERI candidata al Senato della Repubblica
6 aprile 2008 at 10:13
L’incontro ad Asola con le candidate donne Forattini, Canova e Zaltieri e la presidente dell’assemblea provinciale Dina Vignoni è stato il seguito dell’analogo incontro a Castelgoffredo con un pubblico prevalentemente femminile, ma non solo.
CASTELGOFFREDO
Nella piazza con palco, amplificatori e un grande apparato tecnico si preparava l’happy hour musicale organizzatO dalla lista destro-leghista di Falchetti. Davanti all entrata del Palazzo Municipale c’è Dina che aspetta. Un pò tesa. “Mi hanno detto che verranno in tante…”Le relatrici arrivano: un bel viaggetto da Gonzaga. Ci salutiamo con affetto sincero. Alice Genovesi corre su e giù per mettere a punto le ultime cose. Dal palco della piazza, grande via vai di tecnici. Arrivano le donne di Acquanegra: abbracci e sorrisi. E poi fedellissime castellane e donne dall alto mantovano. Saliamo e la grande sala si popola. Arrivano altri alla spicciolata e si costituisce un bel pubblico. Ci siamo! Apre Alice denunciando un episodio di grave discriminazione nei confronti di una donna colpevole di gravidanza e quindi di aggravio di spesa nei confronti dell’amministrazione comunale di cui è dipendente e quindi come tale additata quale pietra dello scandalo. Prevale il dolore sull’indignazione. Prosegue Rita Staboli che presenta le candidate che raccontano di loro, della loro esperienza, della loro provenienza, del loro PD. C’è tanta passione e voglia di testimoniare che anche dal punto di vista delle donne SI PUò FARE. Si poteva fare di più anche nelle candidature. Ci voleva più fede nei principi fondanti, più responsabilità e generosità. Ma anche più squadra e determinazione per le donne. Sarà il nostro proposito. E’ forte l’invito a superare qualsiasi timidezza, ad avanzare e a riappropriarci del nostro destino. Forte l’invito alle forze sindacali ad essere vigili sulle forme di discriminazione femminile presenti nel mondo del lavoro, nel mondo operaio soprattutto, ma anche l’invito a sostenere il sindacato.
C’è emozione ed entusiasmo, la sensazione di intraprendere di nuovo un cammino forse intrerrotto, la consapevolezza di dover inviare un messaqgio forte di impegno alle giovani generazioni.
Scendiamo tutte in piazza. IL frastuono e il trambusto dell’happy hour giù è aumentato. Ma noi non passiamo inosservate. Siamo colorate e luminose. Un fotografo non resiste alla tentazione di ritrarci tutte insieme. Ci abbracciamo sorridendo attorno a Dina. Non è solo una questione elettorale.
Asola
Un’ora di pausa e poi l’incontro serale. Antonella ammira anche la piazza di Asola, dopo gli elogi fatti a Castelgoffrdo, che non ricordava più bene. C’è è già l’affollamento del sabato sera.Il caffè liberty ci attende. Ci attornia la bellezza di questo locale storico che esprime ancora il fulgore intatto della Belle Epoque. Con orgoglio spiego che è di proprietà comunale ed è assai ben gestito da Gino arbiter elegantiarum.
Su alla seicentesce Sala dei Dieci del Palazzo Municipalec’è un bel pubblico a dispetto del Sabato sera. Quando si fa silenzio introduco la serata. Le parole vengono da dentro guardando in volto le persone, sapendo la storia di ciascuno, sapendo l’appartenenza, sapendo la delusione e la ripresa, sapendo il nuovo sentimento. Su quello calibro le mie parole. L’argomento che mi tocca di più sono i tre documenti, sono lo sforzo dialettico che implica sintesi e generosità, l’essenza della democrazia. Questo il fondamento sotteso ai provvedimenti del programma. Dina prosegue parlando della storia della politica al femminile e additando Nilde Iotti e Tina Anselmi come grandi modelli. Poi Antonella prosegue raccontando la sua esperienza decennale di sindaco donna e molto giovane, raccontando la sua provenienza politica e le motivazioni profonde della sua adesione al Partito Democratico. Lorenza segue integrando gli interventi precedenti con osservazioni programmatiche legate alle sue precise competenze nell’ambito del sociale ( è stata dirigente in amministrazione provinciale e assessore) e del volontariato.
Dal pubblico dopo gli applausi, gli interventi. Sostegno e passione, ma anche qualche perplessità in merito in particolare alla “battaglia un pò di retrogrardia delle pari opportunità di genere e alle candidature femminili non eleggibili”. E’ vero molta strada è ancora da fare in merito alla reale e completa partecipazione politica delle donne. Non è stata colta appieno, in Lombardia, questa grande occasione di rinnovamento e crescita politica e democratica. Per quanto riguarda la battaglia di retroguardia penso non all’elaborazione teorica-filosofica del pensiero della differenza, ma alla realtà della volgare discriminazione denunciata poc’anzi nel pomeriggio. Penso al nostro Statuto, alla concretezza del nostro programma che parla di incentivi al lavoro femminile, punteggi alle aziende rispettose della parità di genere, asili nidi, scuole aperte etc.
L’ora è tarda, ma tutti sono attenti e tesi. Che bello! Si ritorna a fare politica. Chiudiamo la serata. Salutiamo le amiche-candidate del basso mantovano che si avventurano in auto nella notte per strade che non conoscono molto bene.
Giù sotto la loggia continuano le discussioni a crocchi.Vedo Dina che discute con passione e mi saluta rapidamente con la mano.
Non è solo una questione elettorale
Francesca Zaltieri