16 febbraio 2008 - Inserito da: Ilario Gavioli

L’ambiente per vincere

“L’ambiente è etica, è occuparsi anche delle nuove generazioni. L’ambiente è giustizia sociale, perché i problemi ambientali colpiscono per primi e con maggiore violenza i più deboli. L’ambiente è un’economia più moderna ed efficiente che consuma meno energia, produce meno inquinamento e crea imprese innovative e nuove occupazioni. L’ambiente è buona politica, pulita e competente, capace di operare per il bene comune”. Sono solo alcuni stralci del manifesto lanciato dagli Ecologisti democratici riunitisi oggi, in occasione del terzo anniversario dell’entrata in vigore del Protocollo di Kyoto, per la loro prima Assemblea Costituente.

All’iniziativa sono intervenute personalità di rilievo del mondo scientifico, della cultura ambientalista e del panorama politico. “Obiettivo dell’Associazione – spiega Roberto Della Seta, responsabile Ambiente del Pd – è fare in modo che tutte le scelte prese da chi governa il Paese, le città, le regioni, mettano al centro il criterio dell’ambiente. Non si può fare una politica, non si può fare un welfare senza l’ambiente. Questa è la nostra sfida”.

Secondo Della Seta, il viaggio di Veltroni attraverso le 110 province italiane “è il segno che il Partito Democratico vuole valorizzare la peculiarità del nostro Paese: la diversità dei luoghi e le loro ricchezze specifiche. La ricchezza di queste 110 Italie”.

“L’ambiente – sottolinea anche Ermete Realacci, presidente della commissione Ambiene alla Camera – è un tema presente in tutti i discorsi di Veltroni. La sua prima iniziativa pubblica a Firenze è stata tutta incentrata sulle priorità delle problematiche ambientali. Così come non è stata casuale la scelta di Spello, un meraviglioso paesaggio italiano come sfondo all’impegno di candidarsi per rilanciare il Paese”.

Il viaggio che vedrà il segretario del Pd toccare le 110 province, inoltre, “sarà un itinerario attraverso la storia, la natura e la cultura. Un viaggio filo conduttore di cui protagonista è l’Italia, i suoi talenti, le sue qualità e il suo patrimonio ambientale. L’ambientalismo del fare – conclude Realacci – nasce dalla convinzione che le grandi sfide richiedano chiarezza nella meta e scelte praticabili che risolvano i problemi”.

Durante l’assemblea, Fabrizio Vigni è stato eletto all’unanimità coordinatore dell’Associazione Ecologisti democratici. “Il Partito Democratico – spiega – è nato per portare la politica nel XXI secolo e la sfida più grande di questo secolo è quella ambientale”.

D’altronde, osserva lo stesso Vigni, “Veltroni, fin dal Lingotto, ha indicato l’ambiente come priorità. Il nostro obiettivo è fare da lievito per far maturare in tutto il Pd la cultura ecologista e dimostrare che c’è un’ambientalismo del fare diverso da quello del no a tutto”.

Tag: , , ,

Lascia un commento