Lettera aperta a Franceschini
Caro Franceschini,
sono un repubblicano europeo confluito nel Partito Democratico in quanto ho ritenuto (…e ancora, nonostante tutto, ritengo) che solo attraverso detto partito possa essere battuta questa destra populista e cialtrona, che da anni sta progressivamente corrompendo la coscienza civile degli italiani. Il tuo giuramento di fedeltà alla nostra Costituzione, nata dalla gloriosa Repubblica Romana, dall’antifascismo e dalla Resistenza, lo considero un atto di alto significato simbolico che mi fa ben sperare sull’urgente e positivo superamento della grave crisi che il PD sta indubbiamente attraversando.
Come sai in quanto invitato, il Movimento dal quale provengo, ha tenuto a Roma il suo 3° congresso nazionale che ha sancito l’uscita dello stesso dal PD, in quanto non gli è stata mai riconosciuta la dignità politica di socio fondatore dell’Ulivo, trovando accoglienza nel Partito con il solo “diritto di tribuna” di due senatori, consentitoci per solitaria volontà di Veltroni. Io mi sono battuto in detto congresso, seppure da posizione di minoranza, contro tale decisione motivata da un malinteso “orgoglio repubblicano” che ha offuscato ogni ragionevole e pragmatica valutazione della drammatica situazione politica ed economica in cui tutti ci troviamo, decisione che mi è apparsa anche come una precipitosa e deplorevole fuga dalla barca che sta affondando.
Caro Franceschini, al di là delle tante irresponsabili battute che circolano sul tuo conto, provenienti purtroppo anche dall’interno del PD, mi auguro che tu sappia avere la forza di fare piazza pulita del correntismo di vertice e dei deleteri personalismi che sino ad oggi hanno discreditato il Partito e affievolite le speranze dei molti che, come il sottoscritto, provenienti da piccoli partiti o semplicemente dalla cosiddetta società civile (….. il popolo delle primarie), hanno molto creduto in questo nuovo soggetto politico. Credo altresì che tu abbia il dovere di dare un volto autenticamente riformista, liberale e laico (.. se vuoi “De Gasperinianamente laico”) a questo Partito. Le prossima sfida sul testamento biologico sta bussando alla porta.
Con molta stima e speranza
Giovanni Marinelli
Tag: antifascismo, correnti, PD, ulivo
6 aprile 2009 at 17:13
Ho ricevuto la risposta di Dario Franceschini (in.. automatico, ovviamente data la sua genericità) che di seguito riporto:
Prima di tutto ancora grazie dei tuoi post e dei contributi che hai dato alle
nostre discussioni.
Oggi ti scrivo per invitarti a partecipare a http://www.italianascosta.eu , un
luogo per far emergere un’Italia troppe volte invisibile agli occhi della
politica e del governo, di cui nessuno parla mai. Un luogo dove raccogliere
le voci e i racconti delle persone che invece la vedono, la vivono e a volte
la subiscono. Dove organizzare incontri per parlarne dal vivo, condividere
proposte e individuare proposte concrete.
Mandaci il tuo racconto su quanto sta accadendo a te, alla tua azienda, nella
scuola dei tuoi figli, nella tua città. Puoi anche organizzare un incontro
con altri amici, colleghi, persone che sai essere sensibili al tema per
affrontare la discussione. Racconti e incontri che non rimarranno senza
riscontro, ma saranno la base su cui costruire iniziative per prendere
posizione e trovare soluzioni efficaci.
Sul sito troverai tutte le informazioni utili per partecipare. Sarà
sufficiente inserire nei campi dedicati username e password che hai già
ottenuto registrandoti a uno dei nostri siti e potrai cominciare subito a
dare il tuo contributo.
Grazie fin da ora per l’impegno che dedicherai al progetto. Insieme possiamo costruire qualcosa di utile e di importante per l’Italia.
A presto.
Dario Franceschini