Niente tornerà come prima
Le ultime elezioni amministrative ed europee hanno decretato lo strapotere, in Italia e in Europa, delle destre, da sempre promotrici di una cultura liberista ed individualista. Questa cosa mi lascia perplesso, visto che, proprio quel modello sociale e di sviluppo ci ha portato a questa grave crisi economica che oggi ci tormenta.
La popolazione ha dato quindi fiducia ad una politica che in questi anni ha perseguito la strada, come diceva Pasolini, di uno sviluppo senza progresso, indebolendo nel tempo il ceto medio e la classe operaia.
Sono dell’idea che niente tornerà come prima, anche perché il mito della crescita infinita resta solo un’utopia; per ovvi motivi non si può pensare che ogni azienda di questo mondo aumenti sempre più la sua produzione, e non si può pensare che ogni consumatore di questo mondo aumenti sempre più l’acquisto di beni e servizi.
È del tutto evidente che per ridare futuro e speranza a tutti noi si deve intraprendere la strada del cambiamento e convincere le persone di questo. Il partito democratico e tutti i movimenti riformisti d’Europa, hanno il compito e il dovere, di fronte a questa situazione stagnante e controproducente, di proporre un nuovo modello sociale ed economico, di trasmettere nuovi valori, partendo da tre semplici principi, lasciati per troppo tempo da parte: giustizia, eguaglianza e libertà. Il cammino sarà lungo e difficile, ma bisogna iniziare prima che sia troppo tardi.
Biancardi Matteo
circolo PD di Goito
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