NO ALLA FUGA DEI CERVELLI
Il dibattito innescato da Pier Luigi Celli su “La Repubblica”, riguardante in generale la fuga dei cervelli dall’Italia, ripropone un tema da sempre trascurato da tutti i governi e ancor più da quello che attualmente ci “sgoverna”: quello della scuola e della ricerca.
Il consiglio dato al figlio di andare a studiare e lavorare all’estero è stato, evidentemente, provocatorio ben sapendo Celli (peraltro direttore in Italia di una università di eccellenza) che non tutti i padri di studenti e laureati, hanno i mezzi finanziari necessari per far studiare e iniziare al lavoro i figli all’estero.
Diverse volte l’ho detto e scritto anche su questo sito: il più redditizio investimento che una nazione può attuare è quello sulla scuola e la ricerca … altro che il ponte sullo stretto di Messina!
Ritengo pertanto “criminale” tagliare i fondi alla scuola pubblica come han fatto Tremonti e Berlusconi, ….. con la Gelmini al seguito.
Consiglio pertanto il PD, nella grande manifestazione “1000 piazze per l’alternativa” programmata per i giorni 11 e 12 dicembre, di farsi carico anche di questo grande tema, esiziale se trascurato per il futuro dei nostri figli, per la nostra economia e per la nostra dignità morale e civile.
Giovanni Marinelli