Non voglio più pagare il canone rai!
siamo al paradosso!
la destra di berlusconi che controlla gran parte della televisione pubblica con il conflitto di interessi unico al mondo (proprietà di quasi tutta la tv privata e di un gran numero di giornali quotidiani e riviste), che organizza lo show del padrone su rai 1 oscurando tutto ciò che può disturbarlo (in rai e a medaset), che impone il controllo del governo su una trasmissione (santoro) che ha osato dire agli italiani cose di berlusconi (e non solo) che le tv e i giornali di altri paesi nel mondo dicono da mesi ai loro cittadini, che fa gli auguri al padrone a uno mattina (rai 1) e il conduttore gli dice che “questa è casa sua”, che lavora per “normalizzare” rai 3 cercando di imporre un direttore “cavallo di troia” che possa non dispiacere alla opposizione ma che è pronto a ostacolare o oscurare le trasmissioni che danno fastidio al regime (fazio, gabanelli, dandini, iacona), che esprime critiche preventive ad una trasmisione di satira (parla con me) ancora prima della prima puntata
invita a non pagare il canone rai per protesta.
sono io che non voglio più pagare
e intanto berlusconi dispone le sue truppe per la campagna d’autunno con gli “ombrelli” di altan puntati.
Tag: canone rai, giornali, stampa, televisione, tv
6 ottobre 2009 at 11:22
Io non lo pago da venti anni.
Ricevo molte lettere di sollecito ma non comincerò certo a pagarlo oggi.
Potrei pagare solo per le trasmissioni che mi interessano o sostenere le reti che mi piacciono: LA7 e rai tre o Repubblica TV. Non siamo obbligati a pagare un abbonamento per la stampa:comperiamo il giornale che ci piace; quale sarebbe la differenza per la quale per la tv è obbligatorio l’abbonamento ? col cavolo che rappresenta un servizio pubblico sto miscuglio di vecchi film Don Mattei Nonni e Medici in famiglia
E col cavolo che mi abbono a mediaset