PER UN RINNOVATO IMPEGNO DELLE DONNE IN POLITICA
Sabato ho partecipato al terzo e ultimo incontro di un ciclo di dibattiti promosso dall’assessorato alle pari opportunità della Provincia dal tema “ Potere essere donna” .
“Libertà di essere donna in politica:rappresentanza, rappresentatività e rappresentazione femminile”
questo il titolo affrontato da donne di diversa età e provenienza politica.
Un incontro ricco,stimolante,serrato grazie anche ad un’esperta conduzione da parte di Giovanni Anversa,giornalista di Rai 3.
Alessandra Guerra, Souad Sbai, Grazia Francescano, Fiorenza Brioni e Rosy Bindi hanno ribadito la necessità di “ri-prendere la parola come donne impegnate in politica” in una stagione in cui i modelli culturali del femminile sembrano aver perso quei riferimenti di parità e di dignità conquistati nei decenni precedenti.
Una “Rosy” ironica, acuta, profonda ha saputo mettere in risalto alcune tematiche che potrebbero essere approfondite anche nel nostro territorio, da noi donne impegnate in politica.
Come dice la nostra presidente “Non si tratta di riconoscere quelle donne che in politica ce l’hanno fatta ma è l’insieme delle donne che deve starci a cuore. Non solo ALCUNE ma TUTTE.
E’ il popolo delle donne a dover essere messo al centro dell’attenzione perché sono esse che abitano i luoghi della vita”.
Altro tema: il rapporto fra potere e donne.
Non dobbiamo avere paura del potere, sostiene la Bindi, perché “ la politica è esercizio legittimo del potere”, un potere inteso non come sopraffazione o dominio, ma come servizio e responsabilità.
Le donne possono contribuire a recuperare con la loro azione e la loro rielaborazione questa idea di potere. Nel corso dei secoli gli uomini hanno tenuto in mano il potere. “ Il potere è maschile- continua la Bindi- C’è una marginalità storica delle donne rispetto al potere ma per essere presenti nei luoghi del potere esse devono essere maggiormente solidali tra di loro; devono maturare stima a partire da un sé come persona e non solo per il ruolo assegnato. Hanno molto da dare, le donne.”
Ultima riflessione su cui mi soffermo e oggetto di domanda alla quale hanno risposto tutte le donne presenti all’incontro: il corpo delle donne e la politica.
A partire dalla famosa frase della Bindi rivolta a Berlusconi durante la trasmissione “Porta a porta”, le donne politiche si sono raccontate nella fatica di affermarsi per la competenza, la preparazione, la testa, il cuore che hanno. Non è facile perché una deriva culturale, frutto del berlusconismo imperante, ha teorizzato che basta un bel corpo per carriere improvvise e sfolgoranti. Un attentato non solo alla dignità,all’intelligenza delle donne ma alla stessa democrazia. Ecco perché non si può parlare di semplici questioni private ma di vera e propria emergenza democratica.
Dina Vignoni
Tag: donne, pari opportunità