QUANDO BERLUSCONI CADRA’
Quando Berlusconi cadrà (.. mi auguro presto), insieme ai suoi ministri-ciambellani, lascerà dietro di sé un cumulo di “macerie” talmente grande che ci vorranno anni di “ricostruzione” per restituire all’Italia quella dignità nazionale e internazionale perduta e massacrata da quasi vent’anni di sciagurato populismo.
Saranno “macerie” non solo economiche e finanziare, ma anche e soprattutto “macerie morali e civili”.
Diffronte ad un debito pubblico in costante aumento, ad una disoccupazione dilagante, ad una inflazione che sta rialzando la testa, ad una povertà sempre più diffusa, ad una evasione fiscale mai riscontrata, avremo davanti a noi una società per la maggior parte “disastrata” moralmente e civilmente da una politica berlusconiana che ha saputo, con grande capacità, interpretare ed emulare i peggiori difetti degli italiani, con risultati “pedagogici” devastanti.
Prepariamoci, intanto, al “muoia Sansone con tutti i Filistei”, nonostante il Grande Pifferaio abbia assicurato che non ci saranno elezioni anticipate, ancorché sbandieri un giorno si e l’altro pure, il “favoloso” 68,4 per cento di “gradimento personale” dato dai suoi sondaggi.
Giovanni Marinelli
Tag: berlusconi, crisi, debito pubblico
8 ottobre 2009 at 13:55
Io me lo auguro con tutto il cuore, in quanto in questo paese non e solo a rischio la democrazia, ma l’idea stessa si Stato Costituzionale.
Già e spaventoso parlare di berlusconismo, nemmeno in era fascista si parlava di mussolinismo ma di fascismo.
Berlusconi è un “imprenditore, che per lui è un termine non adeguato ” un novello Re Sole, da cui sarà difficile svincolarsi anche quando non ci sarà più.
Ha voluto cambiare l’idea di stato, di stato sociale, di democrazia, di cittadini e cittadinanaza, alla sola idea del censo e dell’impreditorismo, ha voluto una società di poveri imprenditori di se stessi……..
Una sola cosa mi preoccupa, l’onesta intellettuale degli uomini di sinistra….
Io sono un uomo di sinistra….
Matteo Bianchi