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	<title>Commenti a: Sicurezza e immigrazione</title>
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	<description>per l'Alto Mantovano</description>
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		<title>Di: luca de marchi</title>
		<link>http://www.pdaltomantovano.it/sicurezza-e-immigrazione/comment-page-1/#comment-1250</link>
		<dc:creator>luca de marchi</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Feb 2010 11:01:22 +0000</pubDate>
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		<description>Grazie alla Questura Mantovana  e al procuratore  Capo e’ stata smantellata una organizzazione criminnale di Italiani e “nuovi ospiti”. Mantova poteva diventare Rosarno ma  qui’ la comunita’ e le forze dell’ordine hanno risposto , come sempre. Lìinchiesta di Mantova potrebbe essere l’occasione di un ripensamento della politica italiana circa l’immigrazione: maggiore selettività nella concessione dei permessi (da rilasciarsi solo a chi ha prospettive di lavoro regolare), rigore nel perseguire le aziende che assumono in nero, impegno dello Stato e delle sue diramazioni periferiche nell’effettuare controlli. Insomma, bisogna fare tutto ciò che non è stato fatto a Rosarno dove lo scandalo si è protratto, alla luce del sole, per lustri senza che nessuno avvertisse l’obbligo di muovere un dito.
Ora ci aspettiamo che i responsabili delle negligenze (figlie dell’indifferenza) ne rispondano: dai sindacalisti agli ispettori del lavoro, dagli amministratori locali ai funzionari dell’Inps, dagli uomini delle forze dell’ordine ai magistrati, dai politici della maggioranza a quelli dell’opposizione. La tolleranza zero deve essere uguale per tutti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie alla Questura Mantovana  e al procuratore  Capo e’ stata smantellata una organizzazione criminnale di Italiani e “nuovi ospiti”. Mantova poteva diventare Rosarno ma  qui’ la comunita’ e le forze dell’ordine hanno risposto , come sempre. Lìinchiesta di Mantova potrebbe essere l’occasione di un ripensamento della politica italiana circa l’immigrazione: maggiore selettività nella concessione dei permessi (da rilasciarsi solo a chi ha prospettive di lavoro regolare), rigore nel perseguire le aziende che assumono in nero, impegno dello Stato e delle sue diramazioni periferiche nell’effettuare controlli. Insomma, bisogna fare tutto ciò che non è stato fatto a Rosarno dove lo scandalo si è protratto, alla luce del sole, per lustri senza che nessuno avvertisse l’obbligo di muovere un dito.<br />
Ora ci aspettiamo che i responsabili delle negligenze (figlie dell’indifferenza) ne rispondano: dai sindacalisti agli ispettori del lavoro, dagli amministratori locali ai funzionari dell’Inps, dagli uomini delle forze dell’ordine ai magistrati, dai politici della maggioranza a quelli dell’opposizione. La tolleranza zero deve essere uguale per tutti.</p>
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		<title>Di: Alice Genovesi</title>
		<link>http://www.pdaltomantovano.it/sicurezza-e-immigrazione/comment-page-1/#comment-1249</link>
		<dc:creator>Alice Genovesi</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Feb 2010 23:27:42 +0000</pubDate>
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		<description>A proposito di questa vicenda locale la prima cosa che mi è venuta in mente è stata: ma a quale partito daranno il voto questi &quot;onesti&quot; imprenditori? Devo ammettere che mi sono data anche una risposta ...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>A proposito di questa vicenda locale la prima cosa che mi è venuta in mente è stata: ma a quale partito daranno il voto questi &#8220;onesti&#8221; imprenditori? Devo ammettere che mi sono data anche una risposta &#8230;</p>
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