SOLFERINO – Incremento demografico e speculazione edilizia
Nonostante il Piano Regolatore del 1992 fosse stato considerato obsoleto ancora nel 2001, non lo si è mai modificato, al contrario, è servito in questi 8 anni come alibi all’attuale e alla precedente amministrazione per le costruzioni che sono sotto gli occhi di tutti.
Se analizziamo i dati relativi all’incremento demografico, vediamo che al 31.12.2007 gli abitanti di Solferino erano 2.600 con un aumento, rispetto al 31.12.2006, di 41 abitanti. Se entriamo nel dettaglio, notiamo che la crescita del paese (scusate..città) è dovuta in gran parte agli stranieri che sono passati da 245 a 271 (+26) e rappresentano ora il 10,4% della popolazione.
Questo dato porta ad una considerazione positiva: il nostro comune si sta movendo verso un’integrazione razziale che ci fa piacere e fa onore ad un luogo che vide la nascita della Croce Rossa. Abbiamo però rilevato che la popolazione non cresce in maniera proporzionale alle nuove costruzioni, il che significa che siamo di fronte a forme di investimento speculativo che non portano alcun vantaggio alla comunità locale. La maggior parte delle case vengono costruite per diventare seconde o terze case o per essere affittate a prezzi che gli extracomunitari onesti non possono certo permettersi.
C’è un altro dato interessante: l’incremento demografico tra il 1991 (2109 abitanti) ed il 2001 (2294 abitanti) è stato di 185 abitanti in 10 anni; tra il 2001 ed il 2007 siamo invece passati da 2294 a 2600 abitanti ( +406 abitanti in 6 anni!)
Il Piano regolatore del 1992 era stato studiato per prevedere un aumento di popolazione che però si è realizzato solo negli ultimi anni, quando le giunte Lonardi e Mascagna hanno consentito ai cosiddeti “furbetti di Solferino” di trarre tutti i vantaggi economici da quel PRG obsoleto. Nel 2004, sette giorni prima delle elezioni amministrative, per rendere il piano regolatore più appetitoso, hanno pensato bene di “arricchirlo” con 33 varianti, togliendo volumetrie qua per aggiungerle là, con una pianificazione territoriale davvero mirata!
D’altronde, il PGT (Piano di Governo del Territorio) affidato al Politecnico di Milano nel lontano dicembre 2005, alla “modica” cifra di 84.600 Euro, è di là da venire e c’è da scommettere che andrà in adozione a ridosso delle elezioni amministrative del 2009, diventando una convincente arma di propaganda elettorale…