Sosteniamo la petizione popolare ” Garda pulito, Mincio vivo”
Cari Amici,
vi allego un mio intervento sulla petizione popolare “Garda pulito, Mincio vivo” , che corrisponde al file con questo nome. Gli altri files sono relativi alla modulistica della campagna.
Spero con questo di aprire anche un dibattitopiù ampio sulla gestione del territorio, per fare uscire dalle catacombe i temidella sostenibilità.
Tutti si sbattono per il lavoro, l’economia, la salute.
L’ambiente è cosa di nessuno e comunque tema di minore importanza (anche per il disastroso monopolio di questi temi ceduto dall’Ulivo a Pecoraro & C.), utile solo per campagne politiche strumentali o per essere utilzzato dalla “politica della paura”.
Peccato che la recessione mondiale sia in buona parte frutto di scelte energetiche sbagliate, di cambiamenti climatici sempre più
impattanti… . Però quando si cerca di parlarne, anche agli amici che condividono l’impegno politico nel PD, spesso il linguaggio non verbale ci dice: che palle! .
Ciao
Mozione Comuni x Mincio Vivo (23 Kbyte)
Garda Pulito, Mincio Vivo (31 Kbyte)
Modulo raccolta Pagina 2
Copertina P mincio (2,5 Mbytes)
Piano d’Azione Mincio (4,3 Mbytes)
Tag: agenda 21, ambiente, ecologia, mincio, sostenibilità
6 settembre 2008 at 9:38
Sono d’accordo coll’importanza dell’argomento (ho già firmato la petizione) ma vorrei che il Centrosinistra in Comune e in Provincia, e il PD in particolare, si impegnassero sull’argomento a 360 gradi : che cosa si può e deve dire e che cosa si fa ad es. relativamente alla IES o al problema delle polveri sottili e/o dell’inquinamento acustico?. Sono in gioco la sicurezza e la salute dei cittadini, mi pare, valori tutelati dalla Costituzione! Non vorrei dover ammettere, caro Oneda, che anche a Mantova abbiamo lasciato e lasciamo l’ambiente in mano a dei Pecoraro Scanio “de’ noantri” !
6 settembre 2008 at 10:49
Sottoscrivo, e anch’io vorrei sottolineare i problemi che abbiamo anche in Provincia (abito a Medole), in particolare il grave problema Pirossina (vi rimando all’articolo relativo) per il quale, tra l’altro, le autorità stanno cercando di far passare l’idea che il problema sia stato risolto. Abbiamo notizie dal Comitato Antidiscarica che invece il problema non è affatto risolto, anzi, ma purtroppo l’opinione pubblica è blandita ed addormentata dai falsi proclami e l’attenzione è minima.