ANNIBALE E’ ALLE PORTE?
sabato 17 aprile 2010Il mio amico Antonino Zaniboni, commentando il risultato elettorale di Mantova, ha affermato che sino a quando questa sinistra, per nascondere le proprie divisioni, griderà che “Annibale è alle porte” non vincerà mai.
L’emerito Onorevole non ha capito che Annibale è già entrato profondamente (e subdolamente) in Italia e che ha già vinto molte battaglie (compresa quella di Mantova), preparandosi a vincere anche quella conclusiva di Canne.
Questa vittoria finale, f acilmente prevedibile se gran parte della cosiddetta “opinione pubblica” non si risveglierà in tempo utile dall’ ”incantesimo carismatico” che Annibale ha saputo magistralmente diffondere, porterà al definitivo sfascio morale e civile (oltre che economico) della Nazione.
Quella del comune di Mantova è stata una battaglia vinta da uomini che ritengo onesti, capaci e volonterosi e che sicuramente amministreranno bene la Città, ma che inconsapevolmente, e quindi in buona fede, stanno dando una mano per la vittoria finale di Canne, anche invitando, come presumo abbiano già fatto, Annibale a Mantova a festeggiare la caduta dell’ ultimo baluardo “comunista” della Lombardia.
L’Emerito onorevole ha affermato altresì che occorre guardare alla “Civitas” e al suo interesse senza pregiudizi ideologici: ciò sarebbe vero e auspicabile se non incombesse la sconfitta di Canne. Come Annibale sta diffondendo l’etica dell’“interesse individuale” senza Società (sempre più spesso coincidente con l’individualismo della sopravvivenza), Antonino propugna, in nome del “mitico” programma amministrativo, l’interesse della “Civitas” senza guardare all’interesse della Nazione.
GIOVANI DEMOCRATICI DI MANTOVA