Contributi Taggati ‘debito pubblico’

QUANDO BERLUSCONI CADRA’

martedì 6 ottobre 2009

Quando Berlusconi cadrà (.. mi auguro presto), insieme ai suoi ministri-ciambellani, lascerà dietro di sé un cumulo di “macerie” talmente grande che ci vorranno anni di “ricostruzione” per restituire all’Italia quella dignità nazionale e internazionale perduta e massacrata da quasi vent’anni di sciagurato populismo.

Saranno “macerie” non solo economiche e finanziare, ma anche e soprattutto “macerie morali e civili”.

Diffronte ad un debito pubblico in costante aumento, ad una disoccupazione dilagante, ad una inflazione che sta rialzando la testa, ad una povertà sempre più diffusa, ad una evasione fiscale mai riscontrata, avremo davanti a noi una società per la maggior parte “disastrata” moralmente e civilmente da una politica berlusconiana che ha saputo, con grande capacità, interpretare ed emulare i peggiori difetti degli italiani, con risultati “pedagogici” devastanti.

Prepariamoci, intanto, al “muoia Sansone con tutti i Filistei”, nonostante il Grande Pifferaio abbia assicurato che non ci saranno elezioni anticipate, ancorché sbandieri un giorno si e l’altro pure, il “favoloso” 68,4 per cento di “gradimento personale” dato dai suoi sondaggi.

Giovanni Marinelli

Vediamo se stavolta c’azzecchiamo!

venerdì 6 febbraio 2009

Di seguito riporto il punto di vista di Europa su “L’invasione TV del Cavaliere”

GUELFO FIORE

Europa – 5 feb 09

Quando Silvio Berlusconi scalda i muscoli con le sue reti (ieri l’intervista a Mattino Cinque sull’ammiraglia Mediaset e due giorni prima a Studio Aperto) vuol dire che ha compreso l’inadeguatezza della squadra che ha mandato in campo fino ad allora ed ha deciso di togliere la tuta per entrare sul terreno di gioco. Sì, il presidente del consiglio emerge dalla retrovie. Berlusconi chiama su di sé i riflettori. (continua…)