Contributi Taggati ‘immigrati’

Regione Toscana all’attacco sull’immigrazione con una nuova legge

lunedì 24 agosto 2009

In un periodo in cui il centro sinistra è indubbiamente sulla difensiva sul tema immigrati, la Regione Toscana passa invece all’attacco e vara una legge molto interessante nella direzione della integrazione e valorizzazione della presenza degli immigrati in Toscana.

Alcuni punti salienti:

  • Garantire agli immigrati regolari una parità sostanziale
  • Non un paradiso per gli immigrati ma nemmeno un inferno
  • Regole certe per i regolari
  • Primato della persona: cure mediche per tutti
  • Chi paga le tasse ha diritto ai servizi
  • Non si può vivere “di nascosto”: pari dignità e pari doveri per tutti
  • L’extracomunitario diventi parte della comunità

Un testo riassuntivo della legge è visibile al questo link

Un buon testo e una buona iniziativa per approfondire il modello di società multietnica e multiculturale che tutti (noi) abbiamo in mente ma che è così profondamente messa a prova dalle scelte estreme e insensate di questo governo.

Il debutto dei presidi-spia

venerdì 1 maggio 2009

 

 

Ricevo da apote58@gmail.com (Insegnante di Napoli) il seguente articolo apparso sul Manifesto del 29 Aprile per riproporlo ai frequentatori del sito, ritenendolo meritevole di una profonda riflessione.

 

Aule chiuse agli irregolari
Di Cinzia  Gubbini

 

ROMA – La norma è rimasta lì, nascosta in quel generalissimo riferimento ai «pubblici servizi», in quell’articolo 45 che ha fatto scalpore perché introduceva l’obbligo per i medici di denunciare gli immigrati irregolari che si fossero presentati in ospedale a chiedere cure.
Ma da settimane, ormai, le organizzazioni sindacali e le associazioni – laiche e cattoliche – che si oppongono al disegno di legge sulla sicurezza lanciano l’allarme: l’articolo 45 contiene un altro veleno contro la civile convivenza.
E cioè l’obbligo per le scuole di denunciare le famiglie irregolari.

(continua…)

Bambini stranieri e “partito nuovo”

venerdì 19 settembre 2008

Pensate che in quest’anno 2008, su 31 battesimi fatti finora nella nostra parrocchia, ben 21 sono di bambini stranieri (anche se – essendo nati in italia – sono italiani)!Non è ora di fraternizzare? Di costruire nel concreto del nostro quartiere, una parte di quella grande famiglia per cui Dio ha dato la vita sulla croce? Proviamo a impegnarci a invitare una di queste famiglie a passare con noi una serata in sagra: sarà una bella occasione di amicizia e fraternità…

Vi propongo questa breve citazione tratta dalla locandina di una festa parrocchiale di un grande comune del veneto.Non voglio fare pubblicità alle feste parrocchiali ma piuttosto far notare quanto “il vento leghista” faccia suonare questo semplice pensiero come una presa di posizione politica (o almeno questo ho sentito io).Avere tra di noi tanti stranieri (21 bambini su 31!!) e vedere questo come una occasione positiva per il futuro dei nostri figli e della nostra società.

Un piccolo incoraggiamento alle idee che cerchiamo di comporre per il nostro “partito nuovo”,  no?

Ilario