Contributi Taggati ‘immigrazione’

Noi, i barbari

venerdì 19 febbraio 2010

Riprendo alcuni passaggi per me significativi di uno scritto di Anna Casella che già ha contribuito al nostro portale con riflessioni su stranieri, integrazione … e lega.

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Chi può imporre la sua verità impone “la” verità.
Il discorso politico si costruisce oggi dando libero corso a modi di vedere, di sentire, di parlare che erano tabù fino a qualche decennio fa.
C’era un “non detto” e un “non dicibile” (magari anche un po’ ipocrita) che non entrava nel linguaggio della politica, un “politicamente corretto” che non permetteva ad esempio, di mettere in discussione l’eguaglianza, di chiamare bingo bongo i neri…..
Uno poteva anche sentirsi a disagio davanti agli stranieri o agli zingari ma mai si sarebbe vantato di essere razzista.
Oggi lo fa. E trova chi gli dà ragione. Anche ad alti livelli, anche sui giornali, alla televisione. Anche in Parlamento.

Ci domandiamo abbastanza quanti “imprenditori di odio” esistano e “lavorino” oggi in Italia? Dove siano?

Un cartello con una bella bambina bionda e la scritta “Sì ai bambini padani” è già razzismo.
Soft, gentile e accattivante ma opera con criteri razzisti per un progetto politico. E se nessuno della comunità, neanche il parroco, interviene per dire che non va bene, è già complicità.

(continua…)

Sinti a Guidizzolo: voci da Brescia

mercoledì 17 febbraio 2010

Ho cercato su giornali e blog bresciani commenti e considerazioni a proposito della “meritoria” operazione a danno delle 4 famiglie sinte “bresciane” (perchè diciamolo chiaro, per ora le uniche che ci hanno rimesso sono loro).

Riporto tre articoli molto interessanti:

«Ma quale Sviluppo, sono solo dilettanti»,
Articolo ripreso dal sito del PD di Brescia che fa il punto della situazione in modo chiaro riprendendo il lavoro fatto dalla precedente giunta Corsini che ha ottenuto pagamenti di bollette e affitti, che è riuscita a garantire la frequenza scolastica ai figli dei sinti e che ha fatto in modo che dal 1996 al 2007 i rom abitanti in città siano passati da 1.029 a circa 300»

BRESCIA – Del Bono: «È una giunta in difficoltà»
Intervista al capogruppo PD in consiglio comunale a Brescia che, all’interno di una serie di considerazioni critiche sulla giunta di centro destra, elenca puntualmente gli errori e la cattiva gestione del problema sinti, con un approccio che, a parere di Del Bono, creerà nuova emarginazione e nuova criminalità.

Trasloco loco: Fabio Rolfi delocalizza Sinti
Articolo all’acido solforico sulla vicenda sinti pubblicato su un blog senza peli sulla lingua. E che si conclude con un gustoso scenario paradossale in cui “la Lega crea il problema, la Lega protesta per i disagi e insorge”, la lega interroga il ministro della lega, “la Lega si interroga sul da farsi e la Lega propone ordinanze contro sè stessa” …

Comunità fragili

lunedì 8 febbraio 2010

In questi giorni le pagine dei giornali locali hanno raccontato due storie: quelle di due comunità, Guidizzolo e Bigarello, che alla notizia improvvisa dell’arrivo di famiglie Sinte si trovano smarrite e in difficoltà e quella di Volta Mantovana che vive con disorientamento la vicenda legata allo sfruttamento dei cittadini stranieri irregolari.
Sono storie che fanno riflettere e che mettono in luce la fragilità delle nostre comunità. Improvvisamente si rivelano due volti: uno, la dimensione della produttività , del lavoro, dello “stare” in una modernità senza regole dove tutto è ammesso e l’altro la paura verso chi improvvisamente irrompe nei vissuti quotidiani.

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Sicurezza e immigrazione

venerdì 5 febbraio 2010

Immigrazione e sicurezza. Sicurezza per chi?

Per i nostri territori “minacciati” da intrusioni straniere e pericolose o per  povera gente dell’altra metà del mondo, truffata, sfruttata, mercificata da  insospettabili “cittadini” con la speranza vana di un futuro?
Spaventosa la cronaca mantovana di questi giorni. Ma davvero può essere che nei nostri civili territori, si faccia tratta di esseri umani? Di donne e di uomini trattati come merce, carne umana senza diritti e senza voce che può essere oggetto di lucro. Le donne le vediamo a frotte di notte sulle strade: non sono “escort”, sono schiave. Sotto il ricatto di debiti enormi inestinguibili o di minacce alle loro persone e alle loro famiglie. Gli uomini, tanti di loro, sono nei campi quando servono o nei cantieri o reclutati dalla malavita. Clandestini e pertanto fuorilegge. Inoffensivi, in quanto tali,  per chi li sfrutta e li taglieggia, per quella”brava gente” che ha trovato la scorciatoia per sistemare le proprie situazioni economiche traballanti. Business senza etica che si trasforma in malavita. Esito aberrante di una dissennata cultura del disprezzo, della discriminazione,  che anche ora mostra quanto banale e “normale” possa essere il male.
L’emergenza educativa e culturale sta pericolosamente degenerando in emergenza etica. E’ compito di tutti noi farsene carico. Nessuno può dirsi fuori

Francesca Zaltieri,  segretaria Circolo PD di Asola

2010 odissea nel mondo della crisi, della paura e del razzismo

domenica 10 gennaio 2010

Leggendo le cronache di Rosarno  si resta allibiti, sgomenti di fronte a quanto sta succedendo nel nostro paese. Si accavallano nella mente tante immagini, condizioni disumane di vita in baracche di cartone e scene inaudite di violenze: violenza, condannabile, dovuta all’esasperazione, che genera altra violenza quella punitiva, squadrista. Restano nelle orecchie le urla bestiali di chi si scaglia sia contro quei “neri che se ne devono andare”, sia contro le forze dell’ordine colpevoli di difendere i neri,  nel tentativo di riportare un minimo di legalità in una terra dove governa l’antistato che ha un solo nome: ’ndrangheta. La cosa strana è che la criminalità nella zona  gestisce i propri affari e non dovrebbe avere interesse a disordini che richiamino l’attenzione dello Stato o forse lo fa proprio per creare un diversivo rispetto alla bomba esplosa a Reggio Calabria? Gli interrogativi sono tanti.

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