Contributi Taggati ‘immigrazione’

Extracomunitari

sabato 26 settembre 2009

Ieri sera ho partecipato ad una riunione del Partito Democratico in vista del Congresso e, durante il dibattito, parlando degli extracomunitari, è stata fatta un’affermazione sulla quale vorrei invitare ad una breve riflessione. L’affermazione è questa: “Dovremmo essere grati agli extracomunitari perché svolgono i lavori che noi italiani non vogliamo più fare”. Questa cosa noi la diciamo spesso, ma penso che non sia una bella cosa, perché mi sembra un’ammissione implicita non di accoglienza, bensì di giustificazione alla loro presenza, direi quasi di tolleranza, sul nostro territorio perché, appunto, fanno lavori che noi consideriamo pesanti o degradanti e siamo ben lieti di lasciare a qualcun altro. Non è questo lo spirito dell’accoglienza e dell’uguaglianza che è, o dovrebbe essere, nel nostro Dna: sono persone come noi, non sono i nostri schiavi. Perciò mi chiedo se, forse, non sarebbe meglio lasciare ad altri queste affermazioni e puntare di più sull’uguaglianza e sui diritti umani così come proclamato dalla Dichiarazione universale e dalla nostra stessa Costituzione.

Franca Caiola

Regione Toscana all’attacco sull’immigrazione con una nuova legge

lunedì 24 agosto 2009

In un periodo in cui il centro sinistra è indubbiamente sulla difensiva sul tema immigrati, la Regione Toscana passa invece all’attacco e vara una legge molto interessante nella direzione della integrazione e valorizzazione della presenza degli immigrati in Toscana.

Alcuni punti salienti:

  • Garantire agli immigrati regolari una parità sostanziale
  • Non un paradiso per gli immigrati ma nemmeno un inferno
  • Regole certe per i regolari
  • Primato della persona: cure mediche per tutti
  • Chi paga le tasse ha diritto ai servizi
  • Non si può vivere “di nascosto”: pari dignità e pari doveri per tutti
  • L’extracomunitario diventi parte della comunità

Un testo riassuntivo della legge è visibile al questo link

Un buon testo e una buona iniziativa per approfondire il modello di società multietnica e multiculturale che tutti (noi) abbiamo in mente ma che è così profondamente messa a prova dalle scelte estreme e insensate di questo governo.

Perché vince la Lega

venerdì 12 giugno 2009

Ci sarà tempo per fare una analisi seria e distaccata del voto per le europee e di quello per le amministrative. Molti saranno gli schemi e le teorie utili a spiegare l’avanzata irresistibile di una Lega che, mettendo in campo i temi della sicurezza, della lotta alla immigrazione clandestina, della legalità, miete successi in tutto il Nord e anche, ormai, nelle regioni che sembravano inattaccabili.

Provo a proporre una mia teoria, frutto di riflessioni che da tempo faccio su questo partito, ormai il più vecchio tra quelli che compaiono in Parlamento.

(continua…)

Insieme, per la sicurezza. Senza soffiare sul fuoco

domenica 1 marzo 2009

Riporto l’articolo pubblicato sulla Gazzetta di Mantova del 28 Febbraio.

Gentile direttore,
vogliamo portare all’attenzione dei lettori alcune riflessioni riguardo all’episodio di violenza che è avvenuto a Guidizzolo nei giorni scorsi e alle vicende che ne sono seguite.

Per prima cosa diamo, come PD di Guidizzolo, la nostra solidarietà alla signora che ha subito violenza da parte di un giovane immigrato. Ci auguriamo che le istituzioni lavorino in modo che l’episodio non si possa più ripetere, agendo con severità e giustizia su chi lo ha commesso.

Ma le nostre considerazioni vogliono spostarsi sul futuro della società in cui tutti viviamo.

In questo momento sembra prevalere in tanti la rabbia, il dolore e l’odio. Tutti sentimenti che nascono dal fatto che l’episodio di violenza sia avvenuto negli stessi luoghi che tutti noi frequentiamo e viviamo e non in una lontana città.

Se da un lato possiamo comprendere la reazione di chi ha subito il torto e anche dei cittadini, esprimiamo molte riserve sul fatto che si inneschi una campagna, dove ci sembra trovi più posto l’odio e la giustizia fai da te, che la ricerca delle migliori condizioni, perché chi è responsabile (forze dell’ordine e magistratura), possa lavorare con mezzi e risorse adeguate.

La richiesta di pene certe e da scontare in carcere, il rispetto delle regole e delle leggi, l’espulsione per irregolari che commettono reati, trovano il sostegno nostro e del Pd nazionale.

Chi utilizza la situazione, per fini propriamente di bottega o di parte politica, e soffia sul fuoco, ricordi che chi semina vento oggi, raccoglie tempesta domani.

Quali le soluzioni allora?

(continua…)

Gli immigrati e l’italia del futuro

venerdì 2 gennaio 2009

Nell’interessante Dossier “Mondo 2050″ dell’Unità di oggi c’è un prezioso riferimento alla lezione del Vice Direttore Generale della Banca d’Italia Ignazio Visco “Invecchiamento della popolazione, immigrazione, crescita economica”.

Da una fonte autorevolissima, tecnica e, diciamo, per niente “schierata”, viene l’affermazione forte e chiara che “L’immigrazione di forza lavoro da altri paesi si configura innanzitutto come un fattore in grado di di ridurre lo squilibrio tra popolazione in età da lavoro e popolazione anziana inattiva. (…) Non solo il timore di uno spiazzamento dei lavoratori italiani da parte degli stranieri è infondato, ma la loro presenza può contribuire a sostenere, in modo forse cruciale, i tassi di attività della nostra popolazione, in particolare di quella femminile.”

Un altro dato importante è che l’Italia accoglie “male” gli immigrati. Per esempio da noi solo il 10% degli stranieri è laureato, la media europea è del 30%, quella di Germania e e Regno Unito del 40%.

Quindi il tema delle politiche sull’immigrazione “da sinistra”, orientate alla tutela dei diritti, alla accoglienza e alla integrazione sociale va ripreso con forza perchè, oltre che un punto ideale è un punto di moderna e efficace organizzazione delle nostre società.

Allego alcuni riferimenti mi pare molto utili:

Presentazione Powerpoint del XVII rapporto Caritas/Migrantes

Riassunto della lezione di Visco sul sito della Caritas/Migrantes di Torino

Sintesi della Lezione di Visco

La lezione di Visco completa con grafici e bibliografia