Contributi Taggati ‘integrazione’
GIOVANI DEMOCRATICI SU INTEGRAZIONE E OMOFOBIA
mercoledì 25 novembre 2009Ciclo di incontri sui temi dell’ambiente: nucleare, energie rinnovabili, Kyoto, ecomafia
Venerdì 20 novembre all’Arci Tom, a Mantova si è tenuta una serata organizzata dai Giovani Democratici di Mantova dedicata ai temi dell’integrazione e dell’omofobia. L’incontro era rivolto a tutti gli iscritti e simpatizzanti. E’ stata l’occasione per fare il bilancio del primo anno di attività dei GD e porre le basi su cui lavorare nel 2010, partendo dagli argomenti che stanno più a cuore ai giovani. A lanciare l’iniziativa è il segretario provinciale dei Giovani Democratici Davide Raja, 22 anni, di Monzambano.
“All’assemblea di venerdì 20 aspettiamo tanti ragazzi – dice Davide Raja, segretario dei Giovani Democratici di Mantova – perché nei mesi scorsi abbiamo ricevuto molte richieste, da varie zone della provincia, di radicare maggiormente la nostra attività e diffonderla nel territorio, ed è ciò che intendiamo fare. In questo incontro parleremo di integrazione e omofobia, temi sui quali ci siamo impegnati negli ultimi mesi partecipando e organizzano varie iniziative, ad esempio a Serravalle Po in occasione della nostra Festa provinciale, e le manifestazioni nazionali a Roma.
Le attività si svolgono su più livelli. Per incontrare i giovani della città abbiamo cominciato una serie di incontri all’Arci Tom impostati come tavole rotonde, a cui inviteremo anche delle personalità mantovane come il rettore dell’Università o esperti di vari settori. Inoltre stiamo organizzando un ciclo di incontri-dibattito con tecnici ed esperti sui temi importanti dell’ambiente: a S. Benedetto parleremo di nucleare, a Viadana di energie rinnovabili, a Mantova del protocollo di Kyoto, a Ostiglia e Monzambano di ecomafia e problemi locali.
Intercettare i giovani non è facile neanche per noi quando si tratta di politica, però notiamo nei nostri coetanei un certo interesse per i temi che discutiamo e un forte desiderio di cambiamento. Stiamo cercando di catalizzare quest’esigenza e di far capire che è proprio la politica lo strumento per cambiare le cose, che è attraverso la politica che ci si può provare e non limitandosi a criticare. Noi crediamo nel valore della partecipazione, del dialogo e di una politica etica. Vogliamo dar voce ad una visione della realtà che parte dalla consapevolezza dei problemi che viviamo quotidianamente e li analizza per creare sensibilità, in modo che si creino le condizioni per risolverli”.
dott.ssa Roberta Bassoli
Ufficio Stampa
PARTITO DEMOCRATICO
FEDERAZIONE PROVINCIALE di MANTOVA
stampa@pdmantova.it
Tel 0376/380.900
Fax 0376/26.26.32
Via Aliano Bracci, 49
46070 MANTOVA

GIOVANI DEMOCRATICI
Verso il voto di giugno: incontro dei circoli dell’alto mantovano
domenica 1 febbraio 2009Negli incontri di coordinamento di dicembre e gennaio i circoli hanno confermato la volontà di organizzare un momento di confronto allargato in vista delle prossime elezioni amministrative di giugno.
Abbiamo voluto date un taglio molto concreto a questo incontro identificando dei tempi concreti e dei relatori molto legati alle nostre realtà locali. Ci siamo dati l’obiettivo di identificare alcune “proposte forti” che potranno poi essere utilizzate per connotare i programmi elettorali che le liste PD o civiche con appoggio PD andranno a definire nei prossimi mesi.
Bambini stranieri e “partito nuovo”
venerdì 19 settembre 2008Pensate che in quest’anno 2008, su 31 battesimi fatti finora nella nostra parrocchia, ben 21 sono di bambini stranieri (anche se – essendo nati in italia – sono italiani)!Non è ora di fraternizzare? Di costruire nel concreto del nostro quartiere, una parte di quella grande famiglia per cui Dio ha dato la vita sulla croce? Proviamo a impegnarci a invitare una di queste famiglie a passare con noi una serata in sagra: sarà una bella occasione di amicizia e fraternità…
Vi propongo questa breve citazione tratta dalla locandina di una festa parrocchiale di un grande comune del veneto.Non voglio fare pubblicità alle feste parrocchiali ma piuttosto far notare quanto “il vento leghista” faccia suonare questo semplice pensiero come una presa di posizione politica (o almeno questo ho sentito io).Avere tra di noi tanti stranieri (21 bambini su 31!!) e vedere questo come una occasione positiva per il futuro dei nostri figli e della nostra società.
Un piccolo incoraggiamento alle idee che cerchiamo di comporre per il nostro “partito nuovo”, no?
Ilario

