Contributi Taggati ‘irregolari’

POLITICA DELL’IMMIGRAZIONE: UN PRO-MEMORIA IN 10 PUNTI PER IL PD

venerdì 8 gennaio 2010

Riprendo dall’ottimo e sempre aggiornato sito web del senatore Pietro Ichino (il link con gli ultimi articoli usciti è sul nostro portale in basso a destra) la sintesi del saggio di Massimo Livi Bacci, professore ordinario di demografia nell’Università di Firenze sul tema dell’immigrazione.

L’IMMIGRAZIONE E’ UN FENOMENO STRUTTURALE IN QUALCHE MISURA NON EVITABILE, DEL QUALE PERALTRO L’ECONOMIA DEL PAESE HA UNA NECESSITA’ PERMANENTE E CRESCENTE. ESSO PUO’ E DEVE ESSERE LIMITATO E DISCIPLINATO IN MODO PRAGMATICO ED EFFICIENTE.

Premessa

Con quasi quattro milioni e mezzo di stranieri regolari, e un numero imprecisato di irregolari, il paese è confuso. La crisi economica, il dibattito sulla sicurezza, le pulsioni xenofobe oscurano il quadro. Il PD è esitante tra la tentazione di non essere in “ritardo” sul tema della sicurezza e il richiamo della sua anima riformista e progressista. La destra procede con una politica contraddittoria, con gli assurdi irrigidimenti del “pacchetto sicurezza”, temperati dalla scarsa volontà di applicarne le norme, e dalla recente sanatoria per colf e badanti.

Il PD deve urgentemente riprendere il dibattito, ribadire le sue posizioni, avanzarne – se trova il consenso – di nuove e innovative. Questo appunto è un tentativo di contribuire al dibattito in vista di una posizione  politica più chiara.

(continua…)

Il debutto dei presidi-spia

venerdì 1 maggio 2009

 

 

Ricevo da apote58@gmail.com (Insegnante di Napoli) il seguente articolo apparso sul Manifesto del 29 Aprile per riproporlo ai frequentatori del sito, ritenendolo meritevole di una profonda riflessione.

 

Aule chiuse agli irregolari
Di Cinzia  Gubbini

 

ROMA – La norma è rimasta lì, nascosta in quel generalissimo riferimento ai «pubblici servizi», in quell’articolo 45 che ha fatto scalpore perché introduceva l’obbligo per i medici di denunciare gli immigrati irregolari che si fossero presentati in ospedale a chiedere cure.
Ma da settimane, ormai, le organizzazioni sindacali e le associazioni – laiche e cattoliche – che si oppongono al disegno di legge sulla sicurezza lanciano l’allarme: l’articolo 45 contiene un altro veleno contro la civile convivenza.
E cioè l’obbligo per le scuole di denunciare le famiglie irregolari.

(continua…)