Contributi Taggati ‘QUELLI DELLA LEGA’

Arrivano le Padanine!

martedì 9 marzo 2010

Francamente me lo sarei aspettato di più da qualche candidato PDL ma tant’è …

Repubblica: “Dopo le veline, le letterine e le meteorine, arrivano anche le padanine: sono la novità introdotta nella campagna elettorale in Emilia Romagna dal candidato leghista Marco Mambelli. Le tre ragazze sono le testimonial di una campagna elettorale dal nome ‘I love Mambo’ e, si legge in un comunicato stampa,  sono arrivate a Imola per rendere “frizzante l’aperitivo del candidato Mambelli”

anche il Corriere chiosa “Un giorno di un paio di mesi fa, i Giovani padani e il leghista Mambo, al secolo Marco Mambelli, si sono seduti attorno a un tavolo nell’intento di risolvere una complessa questione: come riavvicinare la politica ai bisogni della gente? Il pragmatismo padano gli è andato in soccorso, evitandogli lunghi e cervellotici dibattiti. La risposta è stata immediata, e folgorante: ci vogliono delle belle figliole. «una forma di comunicazione politica che usa lo stesso linguaggio della gente, specie dei giovani». Parole sue.

Spietato il blog “Politica in diretta” che fa notare che “la biografia di Mambelli sul suo sito inizia con la frase: “Da sempre vicino per idee e pensieri alla Lega Nord ed alle iniziative che il movimento ha promosso, tra cui MISS PADANIA”. Il maiuscolo è suo.

… e il programma elettorale? Come direbbe Cetto Laqualunque:  Ntu Culu al programma!!!!!

Vedi una foto di assaggio (fonte Repubblica) e poi il link alla galleria “completa”

http://www.repubblica.it/politica/2010/03/07/foto/la_campagna_elettorale_con_le_padanine_-2544522/1/

Sinti a Guidizzolo: voci da Brescia

mercoledì 17 febbraio 2010

Ho cercato su giornali e blog bresciani commenti e considerazioni a proposito della “meritoria” operazione a danno delle 4 famiglie sinte “bresciane” (perchè diciamolo chiaro, per ora le uniche che ci hanno rimesso sono loro).

Riporto tre articoli molto interessanti:

«Ma quale Sviluppo, sono solo dilettanti»,
Articolo ripreso dal sito del PD di Brescia che fa il punto della situazione in modo chiaro riprendendo il lavoro fatto dalla precedente giunta Corsini che ha ottenuto pagamenti di bollette e affitti, che è riuscita a garantire la frequenza scolastica ai figli dei sinti e che ha fatto in modo che dal 1996 al 2007 i rom abitanti in città siano passati da 1.029 a circa 300»

BRESCIA – Del Bono: «È una giunta in difficoltà»
Intervista al capogruppo PD in consiglio comunale a Brescia che, all’interno di una serie di considerazioni critiche sulla giunta di centro destra, elenca puntualmente gli errori e la cattiva gestione del problema sinti, con un approccio che, a parere di Del Bono, creerà nuova emarginazione e nuova criminalità.

Trasloco loco: Fabio Rolfi delocalizza Sinti
Articolo all’acido solforico sulla vicenda sinti pubblicato su un blog senza peli sulla lingua. E che si conclude con un gustoso scenario paradossale in cui “la Lega crea il problema, la Lega protesta per i disagi e insorge”, la lega interroga il ministro della lega, “la Lega si interroga sul da farsi e la Lega propone ordinanze contro sè stessa” …

Noi non vogliamo le razze straniere

venerdì 9 ottobre 2009

Inauguriamo una nuova categoria di articoli intitolata “QUELLI DELLA LEGA”.
Perchè quelli della Lega le dicono e le fanno troppo grosse.
Proviamo allora a raccogliere un piccolo “album”, selezioniamo il “meglio del peggio” per dare un contributo a qualche presa di distanza da parte del nostro beneamato popolo padano.

La prima figurina dell’album è questa sortita del vicesindaco di Treviso Giancarlo Gentilini che afferma ispirato che “Noi non vogliamo le razze straniere, noi vogliamo quegli amici dell’uomo che accompagnavano i nostri agricoltori”

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Stiamo parlando di CANI!!!!!
Perchè la lega non vuole cani stranieri ma solo cani “padani”!!!!!

Ecco il video. Non faccio commenti, lascio lo spazio per i vostri.

Questo tanto per iniziare, mi aspetto però altre figurine.
Scrivete a anchio@pdaltomantovano.it

Perché vince la Lega

venerdì 12 giugno 2009

Ci sarà tempo per fare una analisi seria e distaccata del voto per le europee e di quello per le amministrative. Molti saranno gli schemi e le teorie utili a spiegare l’avanzata irresistibile di una Lega che, mettendo in campo i temi della sicurezza, della lotta alla immigrazione clandestina, della legalità, miete successi in tutto il Nord e anche, ormai, nelle regioni che sembravano inattaccabili.

Provo a proporre una mia teoria, frutto di riflessioni che da tempo faccio su questo partito, ormai il più vecchio tra quelli che compaiono in Parlamento.

(continua…)

UN NERO CHE PARLA DI PATRIA E PADRI FONDATORI

venerdì 7 novembre 2008

La scena di Obama che fa il primo discorso dopo la vittoria e parla dei padri fondatori degli Stati Uniti d’America mi ha molto impressionato e mi ha rimandato immediatamente alle xenofobie leghiste.

Gli stranieri e i diversi sono percepiti come dei nemici che vogliono distruggere la nostra società e soffocare la nostra cultura.

La vittoria di Obama, un americano di appena seconda generazione, figlio di un immigrato, mette in evidenza la forza del sogno americano, della unità della nazione, di un sistema di valori che coinvolge, che unifica, che crea identità

La stragrande maggioranza degli americani sente l’Obama “nero” come uno di loro, un americano senza se e senza ma, un americano con le stesse opportunità degli altri americani.

La vittoria di Obama fa sentire quanto siano limitate e meschine le paure del diverso, la voglia di emarginazione degli immigrati, l’assurdo senso di assedio. Invece che far prevalere il senso di una identità culturale, civile e morale basata sulla condivisione dei nostri valori in Italia passa lo slogan “mandiamoli a casa”, teniamoli in classi separate, prendiamo le impronte digitali. Erigiamo muri contro i barbari.

L’America liberista ci dà una lezione di democrazia e di forza morale.

Qualsiasi suo figlio, anche il nero afroamericano, può incarnare il suo sogno e il suo orizzonte ideale più autentico.

Qualsiasi suo figlio può diventare il presidente degli Stati Uniti di America.