Contributi Taggati ‘nucleare’

Fra industrie e infrastrutture non c’è progettualità

sabato 30 aprile 2011

La precipitosa retromarcia del Governo nei confronti del programma nucleare italiano conferma quello che ormai da tempo si era già capito: che sui temi industriali ed infrastrutturali il centrodestra non ha una propria progettualità e va al rimorchio dei sondaggi e degli umori della gente.

Che questo fosse l’andazzo si era capito con il caso Marchionne: mentre la Germania spinge la sua economia mettendo in campo forti politiche industriali, in casa nostra siamo rimasti per mesi senza il ministro per le attività produttive, la gestione delle problematiche di Pomigliano d’Arco e Mirafiori sono state gestite dal Ministro del Welfare e alla fine si è deciso di favorire lo scontro sociale tra impresa e lavoratori, sperando di ricavare un utile politico dalla divisione dei lavoratori e dei sindacati.

(continua…)

Dieci domande atomiche

martedì 19 aprile 2011

1) Gli impianti atomici di terza generazione sono più sicuri dei precedenti?

2) Un terribile incidente come quello di Cernobyl oggi potrebbe ripetersi?

3) Le centrali EPR destinate all’Italia garantiranno un risparmio sulle bollette dei cittadini?

4) La creazione dei quattro reattori da 1600 MW ci libererà del tutto dalle importazioni di petrolio?

5) Esistono rischi maggiori per gli abitanti che vivono nelle aree dove sorgeranno le centrali?

6) Le scorie prodotte potranno essere smaltite in maniera definitiva?

7) Le future centrali di quarta generazione “ricicleranno” il plutonio?

8) Il nucleare è la strada per tagliare le emissioni di gas serra che provocano i cambiamenti climatici?

9) L’installazione dei reattori aumenterà la produzione di energia elettrica?

10) Visto che siamo già circondati dalle centrali nucleari, perché non costruirle anche da noi?

per le risposte, molto equilibrate, interessanti e precise vai a
www.ilcastiglionese.it

Contro il nucleare a Viadana il 19 Dicembre

domenica 12 dicembre 2010

fronte

retro

GIOVANI DEMOCRATICI SU INTEGRAZIONE E OMOFOBIA

mercoledì 25 novembre 2009

Ciclo di incontri sui temi dell’ambiente: nucleare, energie rinnovabili, Kyoto, ecomafia

Venerdì 20 novembre all’Arci Tom, a Mantova si è tenuta  una serata organizzata dai Giovani Democratici di Mantova dedicata ai temi dell’integrazione e dell’omofobia. L’incontro era rivolto a tutti gli iscritti e simpatizzanti.  E’ stata  l’occasione per fare il bilancio del primo anno di attività dei GD e porre le basi su cui lavorare nel 2010, partendo dagli argomenti che stanno più a cuore ai giovani. A lanciare l’iniziativa è il segretario provinciale dei Giovani Democratici Davide Raja, 22 anni, di Monzambano.

“All’assemblea di venerdì 20 aspettiamo tanti ragazzi – dice Davide Raja, segretario dei Giovani Democratici di Mantova – perché nei mesi scorsi abbiamo ricevuto molte richieste, da varie zone della provincia, di radicare maggiormente la nostra attività e diffonderla nel territorio, ed è ciò che intendiamo fare. In questo incontro parleremo di integrazione e omofobia, temi sui quali ci siamo impegnati negli ultimi mesi partecipando e organizzano varie iniziative, ad esempio a Serravalle Po in occasione della nostra Festa provinciale, e le manifestazioni nazionali a Roma.

Le attività si svolgono su più livelli. Per incontrare i giovani della città abbiamo cominciato una serie di incontri all’Arci Tom impostati come tavole rotonde, a cui inviteremo anche delle personalità mantovane come il rettore dell’Università o esperti di vari settori. Inoltre stiamo organizzando un ciclo di incontri-dibattito con tecnici ed esperti sui temi importanti dell’ambiente: a S. Benedetto parleremo di nucleare, a Viadana di energie rinnovabili, a Mantova del protocollo di Kyoto, a Ostiglia e Monzambano di ecomafia e problemi locali.

Intercettare i giovani non è facile neanche per noi quando si tratta di politica, però notiamo nei nostri coetanei un certo interesse per i temi che discutiamo e un forte desiderio di cambiamento. Stiamo cercando di catalizzare quest’esigenza e di far capire che è proprio la politica lo strumento per cambiare le cose, che è attraverso la politica che ci si può provare e non limitandosi a criticare. Noi crediamo nel valore della partecipazione, del dialogo e di una politica etica. Vogliamo dar voce ad una visione della realtà che parte dalla consapevolezza dei problemi che viviamo quotidianamente e li analizza per creare sensibilità, in modo che si creino le condizioni per risolverli”.

dott.ssa Roberta Bassoli
Ufficio Stampa
PARTITO DEMOCRATICO
FEDERAZIONE PROVINCIALE di MANTOVA
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GIOVANI DEMOCRATICI

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