Con la vittoria di Barak Obama gli Stati Uniti hanno voltato pagina. Hanno preso in mano la loro storia, trascinati da un leader che ha saputo parlare a tutti, soprattutto a coloro che sembravano avere meno peso politico: gli afroamericani, gli ispanici, le donne, i giovani
E’ stata una lezione di democrazia, un sogno che si è realizzato.
“ La tenacia della speranza” ha vinto. Un popolo ha vinto! Lo ha fatto grazie ad un uomo che ha saputo essere credibile, autorevole, rassicurante.
Un uomo che è vissuto vicino alle situazioni di povertà e di emarginazione per farsene carico e proporre una visione nuova della politica: o tutti si sta meglio o un Paese è ferito, umiliato, disgregato. Un uomo che, partendo dalla periferia rispetto ai “ centri di potere”, è riuscito, grazie alle sue doti e a quelle “pari opportunità” che gli USA sanno offrire ai propri cittadini, ad arrivare alla carica di Presidente. E’ una visione della politica molto lontana da certi nostri modelli italiani incarnati da personaggi che puntano a creare paura e divisione, a conservare privilegi e roccaforti .
La grande lezione che ci arriva da oltreoceano è il coraggio.
Il coraggio di stare in mezzo alla gente, di parlare il linguaggio delle scelte concrete, di avere una visione etica della politica, di saper cambiare guardando al futuro, di avere a cuore il bene di una Nazione intera.
Obama ci ha trasmesso tutto questo.
Facciamone tesoro. Per la nostra Italia, per i nostri territori.
Buon lavoro Presidente Obama. Noi oggi abbiamo una speranza in più.