Contributi Taggati ‘territorio’

Fra industrie e infrastrutture non c’è progettualità

sabato 30 aprile 2011

La precipitosa retromarcia del Governo nei confronti del programma nucleare italiano conferma quello che ormai da tempo si era già capito: che sui temi industriali ed infrastrutturali il centrodestra non ha una propria progettualità e va al rimorchio dei sondaggi e degli umori della gente.

Che questo fosse l’andazzo si era capito con il caso Marchionne: mentre la Germania spinge la sua economia mettendo in campo forti politiche industriali, in casa nostra siamo rimasti per mesi senza il ministro per le attività produttive, la gestione delle problematiche di Pomigliano d’Arco e Mirafiori sono state gestite dal Ministro del Welfare e alla fine si è deciso di favorire lo scontro sociale tra impresa e lavoratori, sperando di ricavare un utile politico dalla divisione dei lavoratori e dei sindacati.

(continua…)

CI RUBANO L’AMBULANZA

mercoledì 9 giugno 2010

Assemblea 118

A Medole incontro con Giovanni Pavesi e on. Marco Carra

giovedì 27 maggio 2010

Il giorno 28 maggio, alle ore 21 presso la sala consiliare di Medole, il coordinamento dei Circoli dell’Alto Mantovano-Asolano ha organizzato un incontro per iscritti e simpatizzanti del Partito Democratico con la presenza di Giovanni Pavesi e dell’on. Marco Carra.
L’incontro ha l’obiettivo di creare un legame stretto con i circoli del nostro territorio per le iniziative parlamentari e regionali che potranno essere portate avanti dai nostri due rappresentanti.

L’allarme del sindaco di Medole: a rischio il soccorso agli infartuati

mercoledì 19 maggio 2010

La Gazzetta di Mantova — 18 maggio 2010   pagina 12   sezione: CRONACA
Il comune di Medole è tra i primi a lanciare l’allarme. «E’ una cosa da non credere – sottolinea il sindaco Giambattista Ruzzenenti – e lo dico perchè ho avuto amici colpiti da infarto salvati dall’automedica. Se ci portano via il servizio salta tutto il bel discorso del progetto Mantova Emergenza Cuore, per il quale ci siamo sempre vantati di essere stati tra i primi in Europa». Il primo cittadino di Medole snocciala anche dei dati: «Il servizio di automedica a Castiglione è nato nel 1996 con i medici dell’Asl 12 ore al giorno, per passare poi tre anni dopo alle 24 ore. Oggi copre tutto il distretto dell’Alto Mantovano e a richiesta della centrale operativa di Brescia anche il Basso Garda e la Bassa Bresciana visto che l’ospedale di Desenzano e quello di Montichiari ne sono sprovvisti». Per Ruzzenenti la declassazione della postazione da soccorso avanzato (con medico a bordo) a soccorso di base infermierizzato mette a rischio la gestione del soccorso sugli infartuati secondo il protocollo Mantova Emergenza Cuore e altri interventi per salvare vite umane. «Così – sbotta – facciamo un salto indietro di quattordici anni. Col Mantova Emergenza Cuore il paziente colpito da infarto viene trattato sul territorio e portato in ospedale, in Emodinamica per l’angioplastica, senza passare dal pronto soccorso, accorciando così i tempi per la diagnosi e il trattamento. Poi mi chiedo anche se sarà possibile continuare col progetto per la gestione della sindrome neurologica acuta, l’ictus, e il trattamento il loco per i traumi gravi, gli incidenti stradali, gli infortuni sul lavoro, quelli domestici, le sindromi respiratorie che si risolvono con l’intubazione e i farmaci salvavita, manovre che vengono garantite col mezzo di soccorso avanzato. Inoltre – conclude Ruzzenenti – non dimentichiamo che i medici dell’emergenza territoriale durante le attese si sono sempre occupati anche della gestione del pronto soccorso». (bo)

1 Maggio a Medole

sabato 17 aprile 2010

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