Oggi è stato il giorno dell’assemblea nazionale del PD. Un giorno decisamente importante e credo che ciascuno di noi sentirà forte il peso delle decisioni che verranno prese.
Voglio però riportarvi al locale, vi riporto al territorio.
Oggi ad Asola è un grande giorno. Oggi abbiamo inaugururato la nostra nuova scuola media. Siamo stati orgogliosi ed emozionati nel presentare un edificio che è molto più di un contenitore.
Rappresenta la concretizzazione di un sogno, la scuola che vorremmo.
Una scuola grande, colorata fuori e dentro e non solo per ragioni estetiche, ma anche per stimolare la percezione e i processi cognitivi , per stimolare la creatività.
Una scuola con venti grandi aule a prova di “controriforma”( possono comodamente ospitare anche 30 alunni, ma non ce lo auguriamo), con presa internet, con ricambio completo dell’aria ogni ora, con serramenti a doppio vetro, banchi solidi, casellario per oggetti personali dei ragazzi e tutto quanto è necessario.
Una scuola con dodici laboratori, perchè apprendere è soprattutto ricercare, sperimentare, percorrere metodologie induttive che facciano scaturire le teorie dalle osservazioni sperimentali. Laboratorio quindi come ambiente specializzato, ma anche come simbolico emblema di un metodo di lavoro.
Una scuola con la mensa ( abbiamo messo anche il self service per favorire l’autonomia nell’erogazione del pasto) per una scuola che accoglie gli studenti anche nello spazio pomeridiano, ahimè difficile nel nuovo corso gelminiano.
Una scuola con auditorium , biblioteca, palestra bellissima e attrezzati, ampi spazi esterni in cui saranno realizzati gli impianti sportivi esterni. Adiacente alle scuole superiori con cui dialogare e mettersi in continuità.
Una scuola come campus in cui apprendere, crescere, vivere. Non una scuola delle 30 ore, una scuola del voto in decimi, del grembiulino e delle telecamere, ma una scuola per crescere persone, cittadini, donne e uomini veri. Una scuola per il nostro futuro, per rispondere alla crisi economica e non solo.
Si parlava di viaggio: questa è una tappa importante del nostro cammino.
Scusate l’orgoglio che ora noi amministratori asolani condividiamo con voi, ma abbiamo lavorato tanto in tanti, insieme agli insegnanti, agli uffici, agli operai. Un grande sforzo collettivo fatto di impegno e di passione.
Un prodotto che è anche un messaggio forte che ci auguriamo sia compreso appieno.
E il cammino prosegue.
Francesca Zaltieri